Se non sapete regalare orgasmi ...

Pubblicato alle 00:01, il 18·12·2006

... potete sempre fare il regalo ideale, e farvi anche qualche partita a Tekken.

Ci avran pensato in tanti, ma il mitico Sam Hocevar ( al quale devo oltre alla piacevole compagnia, la conoscenza di quel locale di Parigi dove fanno un sacco di cose con la frutta ) l'ha fatta. L'invenzione del secolo che regola il controller del Wii nel modo più utile possibile:

Il wiibratore

 

Post originale ( e sorgente del programma ) qui.

WARNING: questo post è totalmente stupido, finirà ora.


Radiazioni a colazione, e anche qualche anello di sfiga

Pubblicato alle 02:20, il 16·12·2006

Per la serie facts, tempo fa ho assistito ad una conferenza in facoltà tenuta da un ricercatore ed un associato ( entrambi docenti di radiobiologia o radioattività ambientale o queste menate qui ) a proposito del famigerato polonio 210. Essendo un argomento non troppo semplice pure per me dato che la materia "radioattività" presuppone un minimo di conoscenza di fisica delle particelle e varie altre cosucce, non ho voglia di dilungarmi più di tanto.

La cosa che, per dirla tutta, fa stringere il buco del culo, è che la produzione mondiale di 210Po s'aggira sull'ordine degli etti. Una razione di pasta per 3 o 4 persone è tanta quanta la quantità mondiale di 210Po in un anno. Questo fa pensare alle dosi letali che devono essere piuttosto basse.

  • 1g può potenzialmente uccidere un milione di persone, dunque un cucchiaino in depuratore in alta Italia potrebbe sterminare mezza Lombardia.
  • Il tempo di decadimento è basso rispetto ai ventimila anni e più del Plutonio, ma pur sempre di circa cinque anni, per cui un luogo "contaminato" non ha scampo se non la rimozione totale del materiale contaminato in senso stretto.
  • Il danno è esclusivamente contratto dalle radiazioni ? ( non vi è effetto tossico, contrariamente al Plutonio, o di radiazioni gamma, se non per grandi quantità ), dunque i danni avvengono solo per ingestione o inalazione, in quanto la penetrazione della radiazione gamma è molto bassa e in linea di massima non supera la pelle morta.
  • TAC, risonanza magnetica e molte altre procedure di radiomedicina hanno un quantitativo di gray ( 1 Gy = 1 J / 1 kg, energia assorbita per un kg di massa corporea, unità usata per la "potenza" delle radiazioni ) molto più alto di quanto si potrebbe immaginare, tanto che fare dieci TAC a breve distanza potrebbe anche essere molto dannoso.

In ogni caso, le notizie sono due. La cattiva è che qualsiasi entità pseudogovernativa non dovrebbe avere troppa difficoltà a procurarsi un quantitativo di 210Po sufficiente a creare una bomba che ne disperda i vapori ( ha una temperatura di fusione di circa 250 °C ) e faccia una strage. La buona è che il rischio di contaminazione derivato dalla nostra spia russa è nullo a meno che non si faccia sesso col suo cadavere, o col suo colon aperto.

Quindi, nella maggior parte dei casi è psicosi, ma contrariamente all'antrace e alla SARS ci possono essere un casino di problemi in futuro.

Molto meno divertente ( ma dipende dai punti di vista ) è una spassosa invenzione di un informatico inglese ( cosa ci può essere di peggio ? ), che ha creato tutto un sistema algebrico per dare significato alla divisione per 0.

Chiamando φ il nostro 0/0, ricaviamone un paio di proprietà.

  • k + φ = (0*k + 0) / 0 = φ
  • kφ = (k*0) / 0 = φ

Dunque ogni equazione che abbia in un suo membro φ si riduce a φ = φ.

Facciamo finta che ciò abbia un senso.

Il problema arriva quando contestualizziamo il tutto in un insieme. Se consideriamo infatti l'insieme Z + {φ}, esso parrebbe di tenere la proprietà di anello, in quanto 0 + φ = φ, ma φ - φ = φ, ma non ammetterebbe un inverso additivo tale che a - a = 0, poichè sarebbe:

  • φ - φ = 0/0 - 0/0 = (0 - 0) / 0 = φ

Per non parlare di Q o di R, che ovviamente perdono la proprietà di campo perché il prodotto di φ per il suo inverso moltiplicativo φ-1 è sempre φ.

Ora, probabilmente ho detto un sacco di cazzate, perché non ho comunque letto lo scritto di tale persona, ma ho solo pensato un metodo piuttosto basilare per descrivere alcune banali proprietà di φ ( e non sono l'unico ).

Con un amico giorni fa si pensava a qualche modo per rendere tale operazione lecita senza incasinare R e Q, e con le nostre scarse conoscenze di algebra s'è potuto pensare ad un'applicazione da R ad un insieme esterno O che avesse come unico elemento φ tale che essa fosse f(x) = x/0, e che mandi ogni x in φ, in modo da non rompere le palle a R ogni volta ma spostare ogni divisione surreale in quest'altro insieme unione di R e O, che perde ogni tipo di proprietà ( vabe' non tutte, ma ci siamo capiti ) dell'insieme R, ma almeno lo fa sporadicamente.

Ancora, non sono un matematico e né tantomeno un algebrista e per quello che mi riguarda una divisione per zero è un qualcosa che da una parte vuol dire "divisione per un numero molto piccolo" e da un'altra parte, l'informatico che è in me dice che non ha significato. Tuttavia dall'alto della mia ignoranza sono curioso riguardo all'utilità che tutto questo può avere ( in campo informatico più che in campo matematico, visto che ai matematici di dare un significato alla divisione per 0 non gli può fregar di meno, a meno che non siano particolarmente perversi ), in quanto soprattutto si potrebbe mandare a cagare il famigerato NaN ( not a number ) che è NaN ≠ NaN, mentre φ = φ, e questo risolverebbe molte cose in programmazione. Son curioso di come tutto ciò potrebbe essere implementato.

Sta di fatto che tutto ciò è frutto di un articolo letto su ./ e già etichettato come "stupido", "troll", "lol" da loro stessi, e dunque potrebbe essere a priori materiale di scarsa rilevanza.


Se dalla TV togliessero la gente che adora il suono della propria voce ...

Pubblicato alle 01:31, il 09·12·2006

... rimarebbero solo omini grigi che fanno le bolle.

Ma non voglio fare la solita cantilena sulla televisione italiana, piuttosto la aggiungo al Grande libro dei cliché, nel quale figurano anche articoli come "mangiare carne non è naturale", "la materia dell'aborto è complicata: dipende dai casi" e "paris hilton è una puttana". OK, la terza mi è venuta male perché dopo le prime due mi son messo a ridere e non sapevo cosa scrivere. Butto giù due righe sui primi due cliché.

La naturalezza ( o forse naturalità, in quanto è una variabile booleana, o lo è o no, non stiam facendo la pubblicità degli assorbenti ) è un argomento idiota in ogni caso, sia che mangiare carne sia natura umana o no. Se usiamo quello come argomento alla fine dubito che sia naturale obiettivamente mangiare i derivati del latte, essendo noi l'unico animale che se ne nutre in modo parassita ( avete mai visto un gatto mangiare latte di altri animali dopo essere svezzato ? ). Questo demolisce un po' il vegetariano in sé ma non il vegano. Per uscire dall'alimentazione ci sono molte altre cose che si fanno che sono ben fuori dalla "natura", come il sesso orale, o anche lo stesso sesso a fine di piacere, pur col proprio partner. Se poi uno è sostenitore di quel cliché e:

  • non fa sesso
  • non ha nessun "apparecchio tecnologico" ( non parlo nemmeno di vestiti altrimenti è troppo facile )
  • non ha tavoli in casa
  • altro !

allora gli faccio i complimenti per la coerenza, ma dubito che esistano tali persone.

In caso contrario, ovvero che il nutrirsi d'altri animali sia effettivamente naturale ( e lo è, perché non ammetterlo ? ), probabilmente è meglio spostarsi altrove. Altri argomenti sono molto più intelligenti. E infatti varie persone usano quegli altri argomenti perché il discorso della natura umana farebbe ridere persino Max Schrek. Giustamente.

Per quanto riguarda il secondo, ho le palle piene di sentire persone che usano due pesi e due misure, che dicono che "è una faccenda complicata", e cazzate così. Siccome siamo abbastanza evoluti da sapere che chi si fa le seghe non sta uccidendo nessuno ( qualcuno non ha ancora i pollici opponibili e a questa apertura mentale non c'è ancora arrivato ), per induzione il discorso potrà essere applicato anche all'embrione. E al fatto che il nostro amato anti-abortista sarà contento di crescere un figlio frutto dello stupro commesso sulla sua ragazza da totali sconosciuti. Senza dimenticare il fatto che essere pro-choice non vuol dire pro-aborto in ogni caso, ma pro-scelta appunto. Quello che poi penso io è affar mio. Quindi per fare un bello scaricabarile il discorso spetterebbe alle sole donne. Ma come dicevano i Fingerprint, "comment peut-on leur réfuser le choix ?". Non so, per me non è manco "apertura mentale". Proibire a chicchessia una scelta riguardo al proprio corpo ( perché di altro non si tratta ) è fascismo, tutto qui.

Tutto questo post per non dire un cazzo, avevo voglia di scrivere un paio di cose ma mi passava di mente, o eran troppo "stradette". Ma per dare un'utilità a tutto ciò, due raccomandazioni:

  • Callisto . Noir: recente, la solita roba doom metal che va un po' di moda ora, ma è un po quello che i Cult Of Luna non riusciranno mai a fare in termini di originalità.
  • Sólstafir . Masterpiece of Bitterness: meno recente, penso abbia già un anno, è quello che sarebbero riusciti a fare i vecchi Isis se si fossero dati al black metal.

Ciao.

 


Pillole

Pubblicato alle 02:03, il 04·12·2006

Avevo scritto una roba più o meno lunga su come ho passato il 29 novembre dalle 12.40 alle 18, alle prese con un particolare poco noto dell'Università di Pavia ma s'è cancellato tutto. Avevo anche creato la categoria Lamentele apposta. Long story short, ricordati di mandare la dichiarazione dei redditi della tua famiglia, che tu sia spiantato o no, o son cazzi tuoi.

Quattro parole sulla manifestazione del 2, anzi, no, una: prevedibile. Dopotutto chi pensava che Berlusconi si fosse beccato i voti delle frange più infime e meschine della popolazione italiana ( inclusi piccoli delinquenti ignoranti ) non poteva che averne la conferma. Mi dispiace per i veri uomini che han regalato una bella frase a chiunque nel centrosinistra abbia più di un neurone ( era più o meno non vogliamo questo tipo di opposizione da decerebrati ), mentre mi dispiace molto meno per i Veri Italiani che hanno apprezzato nella Capitale una spaccatura sull'inno di Mameli, così come mi dispiace per chi nella feccia purulenta si sia reso conto che questa tremenda "sinistra massimalista" dopotutto è meno dannosa dei microcefali di Forza Nuova o Fiamma Tricolore, o addirittura Azione Giovani, movimento giovanile del partito che s'è detto varie volte ultimamente tutt'altro che fascista, come abbiamo potuto apprezzare dagli slogan.

Insomma, fra slogan da ventennio e perle da fratelli Vanzina, ce n'era per tutti i gusti.

Per tornare ad argomenti più aulici, questi ultimi tre giorni mi han regalato due simpatici concerti, i Bridge to Solace allo SGA e i Mono al Cox18. I primi li avevo già visti al fluff di quest'anno, e nonostante la tamarraggine non mi hanno deluso, posto ovviamente più piccolo, poi i pezzi nuovi facevan cagare ma fortunatamente han suonato i migliori, e i pezzi vecchi sono sempre ok.

Diverso è il discorso per i secondi. Sarà che il post rock è una scatola chiusa e che è inutile negare che suona un po' tutto uguale, secondo il giro ( dopotutto è quello ciò che si dice di più su Red Sparowes o Isis recenti, pure se ovviamente condividono anche qualcuno ), ma i Mono sono un gruppo assolutamente da vedere dal vivo. Molto meglio che su disco, persone strane, fra l'altro, non una parola dall'inizio alla fine. E poi Yearning è un pezzo straordinario.

Consigli relativi:

 

  • Bridge To Solace - Of Bitterness And Hope
  • Mono - You Are There