... il momento angolare non si conserva.
È così e basta.
In questi giorni mi giravano particolarmente le palle, e cercavo di evitare di parlare di qualsiasi cosa risultasse troppo "luogo comune" anche se dato che a quanto pare a qualcuno piacciono le cose che scrivo, mi è stato commissionato un articolo per una zine con la quale probabilmente collaborerò, gonfio di odio etc., che magari riporterò anche qui dopo che sarà distribuita la zine suddetta.
Il Calderoli tedesco in visita che si è portato via dalla provincia di Pavia la bellezza di un milione di euro ( e probabilmente di più, tutti in beneficienza no ? ) fra donazioni e lavori e cazzi e mazzi, beh, non è stato sufficiente a scatenare le mie ire. Non è bastato il mio periodo universitario disastroso ( relativamente ) degli ultimi giorni, che è fondamentalmente colpa mia, ma migliorerò ! Son successe tante altre cose ultimamente. Napolitano si cala le braghe e difende il presidente della CEI dopo che riceve una minaccia di morte. Che è un po' come se il signor Mario Goldberg fosse andato al funerale di Romano Mussolini a porgere le condoglianze. Viene approvata in UE la direttiva IPRED2 sulla quale vi invito a documentarvi un minimo ( io stesso non ho letto molto ). Dal blog di Beppe Grillo leggo un articolo di Marco Travaglio sull'ennesimo ombrello nel culo da parte della politica italiana.
Fuochino.
Oggi fra un esercizio e l'altro guardo il TG2 e quella specie di schifezza che ogni giorno porta sempre perle di saggezza che è TG2 10 minuti. Oltre al fatto che il conduttore è la prova che è possibile l'accoppiamento ominide-roditore, sembra che davvero scelgano i casi più inutili possibili per divertire una clientela eletta di poche persone. Non ho idea fra l'altro di quanti altri siano gli idioti che guardino veramente quel programma se non per aspettare ''qualcosa'' su Rai Due.
Tema del giorno, le discoteche pomeridiane. Una MILF presentava il suo libro - dopotutto perché non farsi pubblicità ? Quasi quasi ... - intitolato ... boh non ricordo il titolo, e non me ne frega un cazzo, non mi ricordo nemmeno chi fosse lei, forse una giornalista. Fatto sta che il libro era il frutto di una inchiesta da lei condotta circa il "panorama" che ci si ritrovava entrando in una di queste discoteche.
Ragazzine che troieggiavano facendo le baby-cubiste, ragazzini che paparazzavano con cellulari e quant'altro, e facevano tresca con "ragazzine a caso" etc. etc.. La suddetta giornalista, che aveva molto l'odore caratteristico dei ciellini, trovava tutto ciò deplorevole. Ok, va bene, non si deve per forza condividere il fatto che cubiste e lapdance siano cose che nelle discoteche ( '''qualunque esse siano''' ) esistono, ma trovare disgustoso uno dei primi passatempi di chiunque vada in una discoteca e soprattutto, stupirsene, beh, fa capire che prima di aver visto quello "spettacolo" la tua vita era una vera merda. Non per via di quello, ma proprio perché significa non aver messo il capo fuori di casa.
Ma visto che si parla di ragazzini fra i 10 e i 14 anni ( questo lo rende ancora più divertente ), riavvolgiamo un po' la mia vita a quello che era otto anni fa. Benché ora mi ritenga piuttosto "navigato", a 11 anni abitavo in un quartiere in periferia di Sassari in una cooperativa con un bel po' di verde, e quando non passavo il tempo attaccato al computer ( eeeh ) scendevo in giardino a giocare a calcio. Facevamo anche altre cose, si cazzeggiava, diciamo che a 11 anni come un po' penso tutti i miei amici di ora non si andava a troie o a sbongare o a concerti o cose del genere.
Cara signora/ina, non ho letto il suo libro, né intendo farlo perché mi dispiacerebbe darle i miei soldi, ma visto che si incazza tanto per sta cosa, perché è andata in una discoteca pomeridiana anziché pensare il fatto che a 11-12 anni si può tranquillamente non andare in una qualsiasi discoteca ? Dopotutto, già il fatto che è "pomeridiana" la rende automaticamente non figa per il quattordicenne ribelle che vuole uscire la sera etc. etc. etc.
Visto che si parla tanto di morale e del fatto che io ho avuto una mamma che mi rompeva le palle quando voleva e alla quale io che ho sempre avuto un cervello non ho mai detto di no quando sapevo che aveva ragione e con la quale ho sempre discusso quando sapevo di aver ragione io, perché non si sentono un po' degli autentici cerebrolesi che sono i genitori di questi ragazzini ? "Pestaggio in una scuola media filmato da un cellulare". Scandalo. Ma che cazzo se ne fa uno alle medie del cellulare diocane ! Che cazzo se ne fa ! E soprattutto, alzino la mano tutti quelli che non hanno mai visto/sentito di una rissa nella loro scuola media. Contenti voi se siete fra quelli, nella mia si demolivano motorini e ci si pestava dentro e fuori.
I problemi sono due. Il primo è quello dei genitori, ma non ho voglia di dilungarmi su questo argomento, non è il mio campo e non ho desideri che ciò diventi affar mio prima di una decina d'anni circa.
Il secondo - e qui iniziamo coi tabù - è quello di un trend sempre più diffuso per quanto riguarda l'abbassamento delle età di conseguimento dei vari "traguardi della vita" da parte dei minorenni. Le canne ce le si fa a 12 anni, e spesso e volentieri si scopa pure, a 12-13 ( mamma mia ! aborti a 13 anni ! i valori ! la famiglia ! ). E fin lì chi se ne frega. Il problema è quando clicco su un link su /b/ che è un video su YouTube di una tipa che si masturba con un cellulare con la vibrazione e poi mi ritrovo la polizia a casa che mi accusa di possesso ( o visione ) di materiale pedopornografico perché la tipa aveva 15 anni. Oltre al fatto che a 15 anni spesso e volentier quelli della mia generazione ( più le ragazze che i ragazzi, perché sono le puttane delle madri stesse che gli dicono la solita cazzata che le donne maturano prima ) ci si sono sverginati, e non penso che tutti abbiano fatto casino o cosa, ma non mi sembra nemmeno che quella ragazzina fosse costretta in qualche modo a posare per quel video, e dunque un sacco di "racket di foto di minorenni" inizia ad assumere tutt'altra piega.
In entrambi i casi è colpa di persone che non sono né io né i tredicenni che se lo fanno succhiare nelle babydiscoteche sfigate se questi fenomeni ci sono, perché con una evoluzione così forte dei mezzi di comunicazione le leggi in materia stanno rimanendo indietro perché le autorità competenti, Unione Europea, governi nazionali etc., anziché combattere la pedofilia, la incentivano.
In sette anni e più di uso intensivo di internet, ho visto l'evoluzione dalle 14.4 a "uso pubblico" ( dopotutto il primo ISP nacque in Sardegna ) alle DSL e wireless annesse fino quasi tecnicamente a riuscire a connettersi ovunque in una città. Il problema è che come diceva Grillo, in paesi come l'Estonia e la Corea del Sud, non ci sono i secessionisti reazionari ( ahah ) che pensano di più ai crocefissi che al progresso tecnologico, quindi l'Italia rimarrà sempre e comunque indietro. Il problema è che assieme ad Internet è nato un modo comodissimo per diffondere la cultura, e la musica, e tutti gli interessi si sono concentrati su quello.
Il decreto Urbani, l'EUCD, i brevetti software americani, etc. etc., tutta condensazione di lavoro verso cazzate per favorire gente che in un mondo migliore vincerebbe un linciaggio, che distolgono l'attenzione da una cosetta molto semplice. Provate, per pura curiosità ( se poi vi spingete oltre sono cazzi vostri ) a scrivere "preteen" o "7yo" o "child porn" su motori come edonkey, etc., e vedete che risultati avete.
Scambiarsi foto di bambini sventrati da 35enni di discreto successo non è affare più complicato che scaricarsi un video di una rissa o una canzone di Christina Aguilera. Il problema è che combattere la pedofilia è solo uno spreco di soldi.
Non c'è niente da fare, si tratterà solo di aspettare fin dove ci si spingerà fra pestaggi, stupri, etc., e fin quando veramente succederà qualcosa in più che "bisogna fare qualcosa, i giovani d'oggi non hanno più valori".
Combattere la pedofilia è uno spreco di soldi. Segnatevelo da qualche parte, parlatene con chiunque, è bene che ce ne si ricordi.
E tanti auguri a Marco che oggi compie 21 anni !