Un paio di settimane fa ho visto un gruppo di Pescara che ha presentato una canzone come una dedica a Giovanni Lindo Ferretti, con un discorso introduttivo che a causa della scarsa qualità del suono ho colto molto a tratti, ma pressappoco andava sul "non ha fatto altro che dire cazzate per decine d'anni e ci ha preso tutti per il culo".
Aprendo una breve parentesi, non sono uno spammer e chi vede questo blog è per lo più gente che conosco di persona, ma chiunque si senta in dovere di dire la sua è libero di comunicarlo. Ho pochissime visite, molte meno di quanto obiettivamente ne meriti, anche se probabilmente il visitatore medio si spaventa dalla lunghezza ( come dargli torto ! ), però se arrivate alla fine, già che ci siete, lasciate un commento. Lo apprezzo davvero, anche se magari vi ritrovate una risposta aggressiva !
Tornando a noi, o a G.L. Ferretti, o a me, quello che magari non si vede ma posso assicurarlo è che io sono una persona relativamente buona, e dal canto mio non posso pensare che Lindo abbia sprecato 30 anni della sua vita ( e più ) prendendo per il culo la gente. Dopotutto avrebbe fatto anche qualcosa dall'altro lato, e invece non compare nelle liste della P2, non era amico di Giusva, né era fra i vari benefattori della CEI ( almeno, prima del 2000, non ho il coraggio di guardare niente di suo dopo quel periodo ).
Molte cose son successe, da "Allah è grande e Gheddafi è il suo profeta", "Compagni cittadini fratelli partigiani", si è passati ai CSI, con suoni e testi più ricercati. Dopodiché va via Zamboni e tutto finisce, e non voglio sentir parlare dei PGR. Qualche tempo dopo dal volo degli uccelli sento che devo frugare nei bassifondi di internet per qualcosa di sensazionale. Ora non la trovo più e dunque non posso citare date ma ricordo si trattasse di un'intervista col solito eunuco ciellino Antonio Socci, nella quale dichiarava la sua conversione al Cattolicesimo e il suo voto al centro-destra. Per la prima, non mi sento di poterlo definire un "ritorno alle proprie radici", perché visto che nella Sardegna prenuragica si facevano ( molti ) sacrifici umani, potrei sacrificare i miei familiari in nome della tradizione. Per la seconda, cito la solita massima qualunquista girata e rigirata: "la sinistra che io conoscevo non esiste più".
Vero.
Ma soprattutto, chi se ne frega. In 50 anni di DC al governo in Italia, esplicitamente o no, Lotta Continua e soci usavano più le parole "capitale" e "padroni" di quanto non respirassero. Poteva dissociarsi e pensare più intelligentemente a cosucce come "massoneria" o "Chiesa Cattolica", ma stranamente dopo la benedizione di Togliatti ai Cattolici nessuno sembrava preoccuparsi di niente. L'effetto più diretto di tutto ciò è che l'anticattolicesimo sta spuntando fuori tutto assieme in questi giorni ed essendo l'Italia un Paese composto per il 99% da ritardati mentali, la cosa perde non solo di credibilità, ma anche di effetto. E mi pare ce ne si renda conto, visto il commento di Piergiorgio Odifreddi nell'intervista che ho appeso un paio di articoli fa in cui comunque dichiara di essere consapevole di combattere contro i mulini a vento.
Anni dopo arriva il PDS coi soliti surrogati. Smontato il PCI che comunque aveva poco da insegnare in fatto di questioni ideologiche e di "sinistritudine" arriva una quercia con un bel "falce e martello" sulle radici. E troviamo che in nome di strani concetti di giustizia si satanizza una nazione intera per un genocidio con un giusto motivo di fondo: ATTENZIONE, fra quanto intendo dire e "il fine giustifica i mezzi" ci passa l'Oceano Atlantico in mezzo; dopotutto Milosević è stato un regalone per la parte albanese del Kosovo, perché poiché in Europa si bada ai fatti e alle cause, scatta il congegno "azione sbagliata implica causa sbagliata", e tutto detona silenziosamente, e il solito 99% se ne strafrega o "si fida" senza minimamente riflettere sulle cose. Potevamo guardare a casa nostra, dove le minoranze "etniche" ( sempre che Sardi, Sloveni, Provenzali e Tirolesi possano considerarsi "etnie" ) hanno ben altro trattamento che non sia la totale indipendenza del loro luogo d'origine.
Ma che ne sanno gli Stati Uniti ... ma dopotutto devono aver ragione, se ci sono accordi internazionali e siamo tutti confusi ma i nostri alleati la pensano così devono avere il loro motivo. E in nome del Patto Atlantico ( che ha rotto le palle a tutti ) in Afghanistan e in Iraq sanno bene cosa è successo.
Fra parentesi, visto che è stato citato Milosević, sono curioso di sapere perché l'attuale pomodoro umano Ariel Sharon non è mai stato giudicato da nessuno.
Quando ero ai primi anni delle superiori avevo il solito concetto di "sinistra" che era un po' il solito essere "contro tutto" senza incongruenze ( cosa che abbonda nei movimenti di subumani di estrema destra ), andare soprattutto contro Berlusconi ma anche contro i vari partiti di centro, con un minimo di giudizio, etc.; ma se mi avessero chiesto un programma politico, delle idee, mi avrebbero trovato spiazzato. In effetti dovendo guardare i vari programmi su temi come famiglia, immigrazione, welfare e quant'altro, scopro di essere piuttosto distante da tutti.
E la cosa ridicola è che il motivo non è che "le ideologie sono morte" o "la sinistra di un tempo non esiste più". Entrambe le cose sono vere, ma girano larghe da quello che è il centro che tutti non riescono a focalizzare.
Sono passati sessant'anni di storia repubblicana italiana, e i partiti non si sono mai evoluti.
Non si può sentire un comunicato CGIL alla televisione che parla di diritti dei lavoratori quando "i lavoratori" non esistono più in quanto "classe operaia" e nessuno è più scontento da problemi "centralizzati", come "il capitale contro la prole" e le solite stronzate che si sentono da due secoli ( ormai sono due, fa venire i brividi, no ? ), ma i problemi sono molto più "banali" e "risolvibili". Incidenti, lotte politiche, contese di vario tipo. Quando la petrolchimica di Porto Torres è stata moralmente demolita non mi pare proprio che ci siano state corse al capitale o slogan contro il "potere".
Ancora non si possono sentire proposte di legge sull'immigrazione basate sulla tutela dei diritti umani da una parte o sulla purezza della razza dall'altra - sono due esagerazioni che rendono l'idea - perché quando si formularono per la prima volta questi concetti, varcare la soglia di casa propria era un grande traguardo, varcare una frontiera era una cosa molto più estrema.
Meno che meno, tutte le valanghe di troiate sulla famiglia sono ancora peggiori. Nessuno può parlare di "famiglia tradizionale" quando la famiglia tradizionale non è mai esistita nemmeno nella mitologia. Apud Graecos si parlava di incesto, omosessualità e tradimenti vari già nei racconti mitologici, senza contare tutti i cattolicissimi tombeurs de femmes che si studiano persino nella nostra "scuola di reduci del '68", come la chiamano i cerebrolesi. Mi spiace per il mio idolo personale Roberto Calderoli, ma spesso nella latinità e nella classicità omosessualità e "perversioni sataniche" erano talmente presenti che gli stessi a parlarne erano persone che dal canto loro si divertivano molto, pure se descrivevano da quel lato ben altre persone. Ma che cazzo ne può sapere di storia un dentista che si sposa con un rito di un popolo puzzone e grossolano come i Celti che l'han presa nel culo da svariati fronti uno dopo l'altro. Un ottimo modello di vita che ( se proprio vogliono attribuirsene l'eredità ) è ben degno di rappresentarli. Aspetto sempre animismo e sacrifici umani, in nome delle tradizioni !
Ora è il 2007 e non ho 14 anni ma vado per i 20. I DS hanno eliminato da tempo falce e martello e ora probabilmente si appresteranno ad eliminare anche il garofano, in questo nuovo e innovativo Partito Democratico che già per il nome non mi va a genio ma nel quale tento di confidare, anche se probabilmente dopo l'esito delle primarie me ne dissuaderò del tutto.
Mi chiedo cosa possa avere di innovativo un partito che abbia comunque una parte di radice cattolica, e questa non è una mia opinione ma un fatto. Cattolicesimo e innovazione non vanno di pari passo, l'abbiamo capito col tanto santificato De Gasperi ( qualcuno mi spieghi perché l'Italia deve più a De Gasperi che a Fermi, e cos'avrà fatto di tanto miracoloso quest'uomo ... ), l'abbiamo capito con Prodi, non penso che nessuno ci sorprenderà. E appunto per questo, peggio ancora, mi chiedo cosa possa avere di innovativo un partito nato dalle ceneri di due correnti politiche senza comunque un ricambio nelle persone, e nelle loro idee ! Dopotutto la scuola non cambia, perché comunque le sezioni giovanili non sono certo circoli impressionisti, espressionisti e futuristi, non sono avanguardie, non si parla di innovazione ma di "occupare posti" e "tirare avanti", perché se si è già impegnati a dover lottare per la spartizione dei beni mi meraviglio dove si trovi il tempo per preoccuparsi del da farsi.
Per citare Buttiglione, è una minestra riscaldata. Ma anche Buttiglione stesso è una minestra riscaldata, come lo è l'UDC, come lo è qualsiasi cosa voglia fare Fabio Mussi che non riguardi il "ritirarsi dalla politica". Se non altro Forza Italia le novità le ha portate, e non è mio volere ora discernere bene e male nell'innovazione Berlusconiana, ma per lo meno nonostante il partito contasse tanti signori nessuno della "vecchia repubblica", le idee di fondo erano totalmente nuove, e che ci piaccia o no Silvio aveva centrato bene il bersaglio, per cazzi suoi.
Chiudo con le mie previsioni del tempo e un paio di considerazioni conclusive. La sciura lecchese che di politico ha poco ma che fortunatamente ha un quoziente intellettivo sufficientemente basso da essere un perfetto sockpuppet del forzista di turno sta iniziando a mettere i primi mattoni di un "nuovo mondo tutto suo", che non è altro che un gioco dell'oca a squadre con l'eredità politica del "cavaliere" in palio. Il fallimento by design di questa iniziativa è che niente cambierà di una virgola. Non si sono nemmeno degnati almeno di cambiare tutte le parole. Ci tengono a mostrare esplicitamente che è una "continuazione naturale delle cose" ma si sono scordati tutto il resto, e infatti di nuovo c'è solo, oltre alla Brambilla, il lato "partecipativo" ( che poi non so nemmeno se sia così, dovrei approfondire la cosa ) del progetto. Per il resto niente di nuovo sul fronte orientale, le solite menate sull'imprenditoria, le solite demagogie zeppe di cliché lombardi, il solito e canonico abuso della parola "libertà". Stavolta non ci casca nessuno, né l'UDC, né la Lega, né AN. E mi diverte anche solo pensare a queste persone che criticano i litigi all'interno del governo, quando ci ritroviamo in un momento in cui l'opposizione non esiste perché tutti vogliono avercelo lungo uguale.
E Lindo aveva ragione. La sinistra degli anni 60-70 non esiste più: e ci mancherebbe altro ! In compenso però non esiste niente di nuovo, e devo ancora uscire di casa fra falci, martelli e garofani consapevole del fatto che nessuno si alzerà un giorno e dirà "ci avete rotto le palle". E tutto questo perché abbiamo varcato l'orizzonte degli eventi della sovrappopolazione, in cui bisogna entrare nel sistema e adeguarsi per avere un minimo di potere, e una volta lì si rischia di perdere il posto facilmente secondo le proposte che si fanno, per poi rischiare magari di ritrovarsi ad aver buttato via 10 anni della propria vita e guardarsi alle spalle e notare che in fondo nulla è cambiato.
Un AK47 non ce l'ho e né lo voglio, ma purtroppo è un modo come un altro per farsi ascoltare, anche se persino in quel caso dubito che le parole abbiano l'effetto che meritano. Soprattutto facendo fuoco, anche nella direzione giusta, perché lì veramente il dirottamento dell'attenzione sarebbe pressappoco di 180 gradi. Se pure ne avessi uno, molte cose sarebbero diverse, ma ho seri dubbi su ciò che riguarda la durata e gli effetti a lungo termine.
C'è chi dice che i teorici che smembrano l'Universo ( o il Multiverso, a scelta ) e decifrano la "teoria del tutto" potrebbero buttare giù la Microsoft o risolvere tutte le magagne politiche, con la testa che hanno. Ma, come tante altre cose che ho elencato, la storia ci ha inesorabilmente insegnato che il gioco non vale minimamente la candela.