Sulle cifre e chi le usa

Pubblicato alle 02:27, il 24·11·2007

2+2=4 e non si discute, ammesso non ci si collochi in un campo che il 4 non ce l'ha. Ma questo è un caso che ricopre poche persone con una vita sociale, per il resto è sempre valido. 

E magari fra le cifre fosse tutto così chiaro, ci sarebbero molti meno problemi per tutti.

Ho ritenuto degni di discussione due casi in particolare.

Il primo è un povero e triste napoletano che va in giro come troll per vari blog a tirare fuori insulti casuali e a riprova del frenetico momento di spin della sua coppia di neuroni tiene un "suo" blog che è tutto un programma.

Contiene solo due post, purtroppo, perché uno è un articolo comparso su Il Foglio ( soprassediamo ). Innanzitutto un commento all'articolo, il quale muove due critiche.

La prima riguarda la seguente dichiarazione di Piergiorgio Odifreddi ( che è anche bersaglio di tutta l'elegante presa per il culo, come si può intuire ):

[...] come insegna la statistica, metà della popolazione mondiale ha un’intelligenza inferiore alla media [...]

Il fatto che tale giornalista scimmiotti una "dimenticanza" di Odifreddi che pare abbia confuso "media" con "mediana" è imbarazzante. Evidentemente nei corsi di statistica che ha frequentato il signor Zincone non si insegnano né il Teorema del limite centrale né, probabilmente, le fluttuazioni statistiche casuali. Dopotutto, perché mai la distribuzione dell'intelligenza dovrebbe essere asimmetrica ? Non ho voglia di parlare di distribuzioni continue o discrete, sappiamo tutti dove si colloca la media in una gaussiana: al centro, e, guarda un po', coincide con la mediana.

La cosa ironica però è il pippone che segue, su come questa misura potesse essere fatta, e sulle inutili domande su una cosa relativamente semplice tipiche proprio di un c(h)rèti(e)n, e dunque "niente di nuovo sul fronte orientale".

La seconda critica campata per aria riguarda il fatto che sia "riduttivo decretare che solo i cristiani siano cretini" ( notare l'uso eccelso delle maiuscole ), che è una cosa che assolutamente non è decretata nel libro, perché, sempre da ogni corso di matematica di base a livello universitario ( e forse persino di scuola media-superiore ) si sa tutti che il fatto che una proposizione P(A) implichi una proposizione P(B) non è generalmente simmetrico, per una proprietà elementare dell'operazione di "implicazione". Ma forse il signor Zincone dormiva, cosa ne vuole sapere uno che conta l'on. Giuliano Ferrara fra i suoi superiori ...

La recensione dell'ultimo post la ometto ma se ne può ricavare una qualunque partendo semplicemente dal fatto che il nostro pulcinella è riuscito a ciccare persino un banale sillogismo. Ma non è un problema, dopotutto la matematica è un'opinione eccome.

Risultato ? Dopo due miei commenti sulle proprietà della distribuzione normale che lo scugnizzo sicuramente ignorava ( questo succede quando si guarda la vita con gli occhi del vangelo ) sono tornato a vedere se mi fosse stata lasciata una risposta, ma, con mia amara delusione, non solo tale risposta non c'era, ma persino i miei commenti erano spariti. Se non fosse che la discussione era già avvenuta la considererei una vittoria a tavolino, e invece è un secco 2-0 che il povero pulcinella avrà assaporato non appena fosse andato a vedersi un paio di cose per lui incomprensibili sulla curva di Gauss.

Sono questi i piccoli piaceri della vita.

Veniamo ora al secondo caso, che riguarda l'abuso delle cifre vero e proprio, che è una delle cose che ultimamente mi interessano di più. Difatti, come Scientology porta i vari segreti della vita con una specie di galvanometro del quale nessuno si meraviglia perché "è scientifico, quindi funziona", si sentono spesso frasi come "studi hanno dimostrato che ..." o "il 30% degli Italiani ...", e ci si fida tutti perché se uno studio dimostra che la nuova linea di vaselina Durex previene la leucemia siamo tutti contenti.

Prima di tutto un aneddoto spassoso per la serie "sdrammatizziamo".

Qualcuno ricorderà la vicenda di Radio Vaticana e delle antenne mistiche che causavano la leucemia. Ora, che le radiazioni non ionizzanti non causino leucemia è cosa quasi nota, entro certi margini di potenza, ma evidentemente qualcuno non lo sa.

La cosa ironica è che i giornali parlassero di un tasso di incidenza di leucemia infantile moltiplicato di trenta volte per colpa delle antenne. In cifre, il tasso, che era "tre su un milione", in un paese di diecimila abitanti, è diventato "un bambino con la leucemia", dunque "uno su diecimila". Una rapida divisione dà appunto trenta come risultato. C'è un piccolo problema di fondo in tutto questo, che molta gente continua ad ignorare.

E allo stesso modo è abbastanza ridicolo come si mostrino sondaggi come "il 30% degli Italiani pensa che il Partito delle Libertà non sia solo un restyling". Mi chiedo che rilevanza può avere. Forse che proprio quelle persone che hanno dat o quella risposta sono dei totali handicappati ? O forse che qualunque cifra si prenda in considerazione non avrà mai nessun valore ? Però è bello tirare le somme e sputare fuori qualche numero ogni tanto, perché ci si fida sempre della matematica anche quando non la si conosce.

È proprio questo il principio che si cela dietro a queste ridicole politiche di marketing: portare cifre insignificanti a chiunque non le sappia interpretare, perché 2 è 2 per tutti, poi che siano due palle o due stronzi o due arance non è affar di chi le tira fuori. D'altra parte io sono sempre del parere che chi si occupa di San Gennaro dovrebbe tenersi il Vangelo che i numeri se li tengono altri, ma purtroppo il mondo precede in modo strano ...

E tanto per concludere con qualcosa di totally unrelated, è proprio vero che in ogni parte del mondo le checche naziste hanno bisogno di misurarsi la verga sui bambini. Onore e fedeltà a sto cazzo, quando il virile e nobile "uno contro uno" diventa una cosa squilibrata e perversa.

Tutto ciò prova che non ci sono mai abbastanza epidemie gravi al mondo.


Non si finisce mai di imparare

Pubblicato alle 00:56, il 20·11·2007

Porco di quel dio cane !

Non ce la si fa più, ci s'è tutti rotti i coglioni ! Ogni volta si pensa di aver toccato il fondo ma si continua a scavare e si continua a trovare terreno fertile.

Sì perché il nostro amato pastore tedesco ha di nuovo tirato fuori dal suo colon trasverso la ormai vecchia stronzata sull'Africa e l'AIDS. Cito:

Le malattie che colpiscono alcune parti della società africana, come la promiscuità, la poligamia e la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse, può essere direttamente collegata alla nozione sbagliata di matrimonio e di vita familiare.

Alla luce di tutte queste dichiarazioni e del ribadire continuo della politica sessuofobica ecclesiastica ( oltre che di questo ) è evidente perché si ripiega sui bambini ( e non diciamo cazzate come "non solo i preti violentano i bambini" ):

  • Sono un bersaglio facile
  • Non hanno malattie sessualmente trasmissibili
  • Non sono fecondi

Apriamo gli occhi, che è meglio ...


Il Piazzista di Arcore, catalogo autunno 2007

Pubblicato alle 21:01, il 18·11·2007

È incredibile come dopo aver passato cinque anni a parlare del "precedente governo" la marketing corp. nota come Fininvest dimostri al 2007 di non avere uno straccio di programma e passi il tempo a puntare il dito sul ridotto scarto di maggioranza anche alla luce di una finanziaria che non si vedeva da secoli.

E dopo cinque anni di "il precedente governo" si è passati a "il governo cadrà", con tanto di commedia di avanspettacolo con gazebo e saltimbanchi e sito internet www.rivotiamo.it. Tutto questo dopo che in Parlamento non c'è più un'opposizione, ma sembra non essersene accorto nessuno.

Forse perché l'Italia è un Paese di ritardati mentali e ognuno ha i politici che si merita.

Oggi ho scoperto che "un mondo senza pena di morte è come una merenda senza la nutella", quindi nonostante tutto il riarrangiamento degli assetti mondiali accompagnato da un cospicuo ridimensionamento della popolazione dovuto a glaciazioni ed epidemie è una probabilità da considerare.


Accadde un giorno ...

Pubblicato alle 16:30, il 16·11·2007

In questi giorni sono preso da un sentore di "dare un senso alla mia vita" e i miei ritmi di studio stanno sfiorando il ridicolo, per essere ancora a novembre, per cui non vado molto d'accordo con l'attualità. Senza contare che non ho feed RSS decenti a parte quello di Repubblica. Se qualcuno ha suggerimenti, sono bene accetti !

Tuttavia una vicenda che mi ha colpito è quella del ragazzo che è stato ucciso da un idiota in un Autogrill qualche giorno fa.

Non dico "idiota" perché sia un poliziotto, ma proprio perché è un idiota che come tutti gli idioti di quel tipo dovrebbe andare in prigione senza "se" e senza "ma".

Il Presidente della Camera parla di "non strumentalizzare la cosa" e non fare generalizzazioni dando degli assassini alla categoria. Mi spiace per l'on. Bertinotti, ma dare dell'assassino ad un assassino ( fra l'altro nemmeno tanto furbo ) non mi sembra una generalizzazione.

Non solo, non mi sembra nemmeno che ci siano gli estremi per una "difesa". Le cercano tutte: sassolini nella tasca del ragazzo ? Ma che assurdità ...

Il fatto è che ci troviamo davanti ad un omicidio preterintenzionale, perché una prima persona che non ha intenzione di nuocere a una seconda persona non prende la mira, con, fra l'altro, la gittata del proiettile, che sicuramente non era meno di una quindicina di metri. Ora, non importa tanto di fare il solito discorso da fricchettone: ho visto cose ridicole come 10, 100, 1000 Raciti etc., come se - e questo non era il caso - gli hooligans fossero persone di tutto rispetto quanto, del resto, il canonico poliziotto brainwashed, quanto, magari, capire che forse è meglio concentrarsi sull'unica soluzione a tutto ciò:

Perché in seguito il minimo scontro in un qualsiasi incontro di due qualsiasi squadre di una qualsiasi lega calcistica ufficiale ( che sia Coppa Italia, Campionato di qualunque serie professionistica ) non si sospende per sette giorni qualsiasi tipo di competizione legata alla FIGC ? Dalla C2 alla A, coppe e non coppe. Dopodiché rewind & repeat, se succede un'altra volta, altra sospensione.

La faccio facile, ma un motivo perché ciò non accada ( e né accadrà ) è ben evidente.

Ma non ve lo dico.


Il primo emendamento

Pubblicato alle 12:46, il 11·11·2007

Ieri da grande sfigato che sono non avevo voglia di uscire e ne ho approfittato per dare uno sguardo al solito film trash del sabato sera. Anche se nel caso di Vin Diesel parlare di trash è solo volerlo nominare all'Emmy. Gratis.

Finita la parentesi infantile, ho visto la seconda puntata di Decameron. Inutile dire che mi son perso la prima puntata perché da nessuna parte si è parlato di questo strano "rientro di Luttazzi in TV". Il che non mi sorprende più di tanto, ma ho dovuto controllare il GPS per vedere se qualche fluttuazione quantistica mi aveva materializzato altrove.

Peccato.

Comunque, sta di fatto che ho saputo a metà della settimana scorsa questa novità, visto che nel caso s'avesse perso il conto, sono passati sei anni. Più del "governo" Berlusconi, un paio di pagine di fedina penale di Giulio Andreotti, meno della frequenza media delle eclissi parziali di Sole in Italia, mica male.

Lacrimucce, mi sembrava di essere nel 2001.

Nel bene e nel male, visto che guardando Decameron o Satyricon le uniche differenze sono il canale e il layout grafico, che, come nel caso del secondo programma, è sempre molto curato.

Sono profondamente convinto che per Luttazzi la cosa sia una grande vittoria, così come lo è per la satira italiana, che è quella specie di folletto verde i cui letarghi ultimamente erano pluriennali, e si deve essere alzato in tempo per l'anno accademico 2007-08, sperando che abbia energie sufficienti per rimanere.

Tuttavia, nel palinsesto di La7 il programma è collocato alle 23:30 di sabato sera. Nonostante questa "piccola mossa politica" ( c'è da dire che l'Italia forma le persone nel riconoscere queste "piccolezze" ) pare che la prima puntata abbia raccolto un sacco di share.

Un argomento toccato ieri è stato "la vicenda Biagi". La cosa ridicola dietro tutto ciò è che questa stampa delle banane non sembra aver nessun tipo di senso critico nei confronti delle dichiarazioni del primo degli stronzi che capitava in quel momento. "Giornalismo italiano" sa di "christian science" o "girl power", ma a nessun cazzo di giornalista è venuto in mente di chiedere a Berlusconi se qualcuno gli scrivesse le battute o se effettivamente credeva in quello che diceva quando dichiarava che "non c'è stato nessun editto bulgaro" ? E, mi spiace, ma fare del revisionismo di fatti dell'ordine inferiore al lustro viene molto male, in un'epoca con filmati e registrazioni che parlano molto chiaro.

E nessun membro dell'ordine fuffa dei "giornalisti" ha provato a dire nemmeno un "ma veramente ...". La cosa divertente è che "questi poveri giornalisti" sembravano anche dei martiri che facevano il loro lavoro, in documentari come "Viva Zapatero", coi direttori cattivi che li censuravano, però contestare altrove, quello mai. È vero, c'è una condizione in cui vi è uno stato di oppressione incontestabile da parte di un "ente esterno". Si chiama "racket". Ma onestamente uno come Paolo Mieli non ha la faccia di Bernardo Provenzano.

Battuta vecchia, quella di Travaglio, ripresa anche dallo stesso Luttazzi, "l'intervistatore era un giornalista francese, che quindi faceva domande".

Il giornalismo italiano fa molto più ridere di una qualsiasi dichiarazione del cardinale Bertone. Muore Enzo Biagi, che fra l'altro, pace all'anima sua: 87 anni ( e molti bypass, quindi condizioni non esattamente floride di salute ), un curriculum giornalistico da fare impallidire chiunque: direi che non se l'è passata affatto male. Tutti lo ricordano come uno che riusciva ad avere un suo punto di vista con stile.

Solo che non mi pare che al Corriere, al TG1, al TG2, questa lezione l'abbia mai imparata qualcuno.

Perché siamo costretti a vivere in un paese dove, come mi disse Luttazzi quando ( heh ) lo intervistai tempo fa, la gente "deve venire a questi spettacoli per informarsi, perché siamo giunti ad un punto in cui la stampa è come impegnata a fare altro" ? Perché quando si parla di "voce del popolo", piuttosto che sentire i soliti sindacalisti rompicoglioni, chiunque preferisce sentire Grillo ? Perché in temi più ostici in materia di scienza e di etica per avere un punto di vista un minimo intellettuale ci si deve sentire gli scomodissimi ( e rari, per forza di cose ) interventi di uno come Piergiorgio Odifreddi ?

Perché dobbiamo per forza affidarci a comici o matematici solo per "sentire" certe cose ?

Perché questa è l'Italia.

Perché qui non riusciamo a schiodarci la Democrazia Cristiana. Perché qui si criticano i Paesi islamici ma le dichiarazioni di Bertone e Ruini sui rapporti inter civem et fidelis fanno impallidire Ahmadinejad. Che, per inciso, è un laico. Perché siamo l'unico paese dove "alternativo" denota musica, informazione e cultura di stampo neofascista. Perché abbiamo i nostri premi Nobel in vita e anziché dargli l'onoreficenza di Stato che meritano li si tiene ben alla larga dall'Italia. Perché questa è l'Italia, la donna che commette tanti errori e, per noia, li ripete.

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!

Quell'anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon de la sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;
 
( Purgatorio, VI, 76-81 ) 


Twelve Step Hammer Program

Pubblicato alle 20:07, il 09·11·2007

Ogni tanto Stone e Parker inventano stronzate ma non è raro che South Park nasconda qualcosa di istruttivo che nonostante tutto non è poi così importante.

Sinceramente per quanto riguarda il programma di recupero degli "alcolisti anonimi" avrei campato tranquillamente senza. 

  1. Abbiamo riconosciuto di non avere alcun potere sulle relazioni, e che le nostre vite sono divenute ingovernabili.
  2. Siamo convinti che un Potere superiore a noi possa restituirci la salute.
  3. Abbiamo deciso di affidare la nostra volontà e la nostra vita alla cura di Dio così come noi lo concepiamo.
  4. Abbiamo cercato dentro di noi, e abbiamo fatto senza paura un esame di coscienza.
  5. Abbiamo ammesso davanti a Dio, davanti a noi stessi e davanti ad un altro essere umano l'esatta natura dei nostri errori.
  6. Siamo totalmente disponibili a lasciare che la fede elimini da noi tutti questi difetti di carattere.
  7. Umilmente le chiediamo di eliminare tutte le nostre manchevolezze.
  8. Abbiamo elencato tutte le persone cui abbiamo fatto torto e siamo disponibili a fare ammenda presso ciascuna.
  9. Abbiamo fatto direttamente ammenda presso queste persone, qualora ciò non arrechi danno a loro o ad altri.
  10. Abbiamo continuato ad esaminare le nostre coscienze e ogni volta che ci siamo trovati in torto lo abbiamo prontamente ammesso.
  11. Abbiamo cercato attraverso la preghiera e la meditazione di migliorare il nostro contatto conscio con Dio, così come lo concepiamo, pregando solo di poter conoscere la sua volontà e di darci la capacità d'adempierla.
  12. Dal risveglio spirituale ottenuto attraverso questi passi, abbiamo cercato di portare questo messaggio ad altre che amano troppo e di praticare questi principi in tutti gli ambiti della nostra vita.

Il messaggio dell'episodio (9.14: Bloody Mary), ovviamente, era molto critico nei confronti di quest'approccio. Vero è che l'alcolismo non è una malattia ma un pretenzioso sintomo di una malattia ben più grave come la stupidità, ma che questa schifezza possa effettivamente aiutare qualcuno più di una pistola alla tempia o di una scarica sovradosata di metamfetamine, beh, ho qualche dubbio.

Beh tutto qui, era per rendere partecipi chi ( come me ) non conoscevano questa schifezza. "Come assumersi le proprie responsabilità" deve essere un altro corso, magari lo seguono anche le stesse persone ...


Humanity is overrated

Pubblicato alle 21:06, il 08·11·2007

Si esporta anche in Europa la nuova moda.

Certo che i giornalisti di Repubblica, oltre a non capire un cazzo di musica, parlano di "blogs" e di "internet" come mia madre, solo che lei mica la pagano. Mi piacerebbe leggere un articolo scritto in modo decente, una volta tanto, riguardo a novità tecnologiche e altro.

Ad ogni modo, se tutti coloro che considerava "indegni della razza umana" erano addirittura 8 in tutto il mondo era proprio il capo degli sfigati. A questo punto si fosse fatto saltare in aria avrebbe attirato molto di più l'attenzione.

Eh, sono convinto che queste cose succedano perché in Finlandia non si prega il Signore. 


Ancora sugli ultrasuoni ( e le onde magnetiche negative )

Pubblicato alle 16:44, il 07·11·2007

Dopo aver consultato l'oracolo penso di dover fare una precisazione.

Riguardo al primo punto criticato nel post precedente, pare che gli ultrasuoni effettivamente posano innescare delle micro-reazioni di qualche tipo in quanto possono sviluppare delle pressioni elevatissime ( eh la fisica 1 ... ) seppure in un volume estremamente ridotto.

Di conseguenza trattandosi di acqua e robe simili ( elio, idrogeno, etc. ) non si può che parlare di fusione, ma l'ordine di grandezza ? Infimo, non c'è che dire, e non c'è niente di serio in un'idea simile, anche perché prendere un miliardo di miliardi di miliardi di pipistrelli per scatenare, se siamo fortunati, una decina di reazioni utili al secondo sarebbe un bel problema logistico.

Per quanto riguarda gli altri due punti non c'è niente di probabile: curvatura dello spazio attorno ad un nucleo ? No, non ci siamo proprio.

C'è da sperare che Socci non abbia capito un cazzo di niente, anche se si tratta di un'intervista, quindi rigirare le parole avrebbe sicuramente un effetto ( il diretto interessato che magari manda una replica ), ma in caso contrario sarà dura non diffidare. 


Ultrasuoni e onde magnetiche negative

Pubblicato alle 10:43, il 06·11·2007

È un caso che l'unico che si sia interessato di questa scoperta sia Antonio Socci ? Forse.

Ma non è di Socci che s'ha da parlare: che colpa ne ha lui, poverino, anche solo per il modo pietoso in cui scrive qualunque tipo di articolo riempiendolo di cliché d'ogni sorta, svilendo totalmente di qualsiasi forma di "stile" che il giornalismo possa avere. Ma dopotutto siamo in Italia e di queste cose non dobbiamo far parola. E non ho voglia comunque di parlare di Socci o di Italia.

La scoperta in questione è un qualcosa di assurdo che riguarda "reazioni nucleari" paragonabili a quelle dell'uranio e altri "materiali radioattivi", innescate per mezzo di ultrasuoni. La cosa ha un che di paranormale che attira un po' tutti i fans del mistico e delle aureole, ma ha un bel po' di problemi tecnici.

Prima di arrivare ai suddetti problemi, il brainstorming di casa OC ha prodotto una riflessione utile. Due fisici con un po' di pubblicazioni sparse qua e là non certo fra Famiglia Cristiana e L'Osservatore Romano, saranno capaci di tirare fuori tali vaccate indistintamente ? Dopotutto non so se il CNR regali posti a chiunque, ma molto probabilmente chi vi svolge attività di ricerca non è esattamente "l'ultimo degli stronzi". Prima di tirare le somme sul "ciò che ne pensa la comunità scientifica italiana" ( dopotutto è una notizia quasi fresca ) è meglio attendere alcuni sviluppi da gente che per forza di cose ha molta più voce in capitolo di quanta ne abbia io.

Tuttavia sono mediamente convinto che per il lettore medio di questo blog che non è un tipo di persona che sottovaluto affatto ( e che spero sia interessato a qualsiasi cosa ), il mio "poco" parere possa essere più che sufficiente per tirare fuori alcuni punti molto oscuri della tanto rivoluzionaria scoperta.

Il primo riguarda la facilità con la quale è possibile strappare neutroni da una soluzione. Tralasciando il linguaggio ( non ho bene idea di cosa sia un rivelatore "termodinamico" ), si parla di onde meccaniche che permettono l'irraggiamento di neutroni all'interno di una soluzione, se non ho capito male. La quale cosa è assurda in almeno tre modi. Il primo è che le onde meccaniche non hanno un cazzo a che vedere con le interazioni nucleari: è vero che possono essere utilizzate come innesco di un gran numero di reazioni, ma è anche vero che la termodinamica parla chiaramente di "stati di equilibrio" e di come una "perturbazione" o una "fluttuazione indotta" possono portare "a mano" un sistema da uno stato di equilibrio instabile ad uno stabile ( esempio canonico è l'acqua distillata ( bene ) che portata sotto lo zero Celsius non ghiaccia se non viene "agitata" da un colpetto anche con un dito ), e dunque perché una cosa del genere sia lontanamente immaginabile occorre che il sistema sia di per sé in bilico. Inoltre i neutroni spaiati non crescono sugli alberi, ma potrei sbagliarmi, per poi finire con una immensa confusione fra le varie interazioni, come se la Grandunificazione loro l'abbiano già scoperta da tanto.

Il secondo punto che mi lascia perplesso è l'utilizzo di una radiazione non ionizzante che penetri in un preciso tessuto organico senza mutare gli altri ma che abbia un preciso ( e profondo ) effetto sul suddetto strato. Non ho esperienza in radiazioni non ionizzanti in campo medico ( EPR, e non solo, presumo ), ma dubito che le onde sonore possano ricadere in questa categoria così gratuitamente.

Il terzo punto, che mi fa invocare anche qualcuno che sappia un minimo di meccanica quantistica e relatività generale più di me ( chiunque ), è la leggerezza con cui si paragona la deformazione dello spazio nota nella relatività generale alla deformazione dello spazio intorno a un nucleo. Ora, la cosa ha del ridicolo perché mi sembra di tornare indietro al modello planetario di Rutherford, e più che ad un ampliamento della meccanica quantistica, a un revival degli anni '10. Ironico, perché una cosa ben nota dei nuclei e di quello che vi ruota intorno è che sono "delle nuvolette non ben definite", e Bohr ( che viene citato probabilmente a causa del perfezionamento del modello planetario ), Schrödinger, Heisenberg, Fermi e compagnia sapevano relativamente bene come si sistemarono le cose. Cosa che non si evince da quell'articolo, che sembra anche aver dato per scontata l'applicabilità della teoria della relatività generale su scala di Planck, che è un po' uno dei pali nel culo della scienza del Novecento.

Ancora, non ci siamo coi toni, l'intervista sembra coinvolgere un alchimista, o Roberto dell'Angolo di Roberto, per lo scambio di battute e il misticismo nell'entusiasmo che questa "scoperta" dimostra. Non è affatto un buon segno, né lo è che il primo a tirare fuori la vicenda sia Antonio Socci, in prima pagina su Libero.

Tutto ciò è il parere di uno studente che non ha ancora seguito praticamente nessun corso circa "particelle" e "quelle cose lì", però indirizza un minimo di fiuto su una cosa che sembra assurda già a primo impatto. Attendo pareri più autorevoli per provare queste "congetture" ma sono mediamente convinto di non aver detto troppe cazzate.


Sull'obiezione di coscienza

Pubblicato alle 19:27, il 02·11·2007

In risposta al solito noto su cosa è la laicità: sì, la laicità di uno Stato è "evitare qualsiasi tipo di simbolo religioso" nei luoghi pubblici, poiché non è possibile etichettare credenze religiose, manie o groupie-ismo in modo obiettivo ci si potrebbe ritrovare nell'imbarazzante situazione dell'avere fra le varie reliquie in una scuola un crocifisso, una stella di David e una gigantografia di Tiziano Ferro. Nel dubbio è meglio "evitare". Che non vuol dire "eliminare", perché sono convinto che nessuno degli oppositori/sostenitori non invasati si ricordi se nella sua aula della scuola media ci fosse o meno il crocifisso. Io sono fra questi, mentre mi ricordo bene che nelle mie aule del Liceo non c'è mai stato, anche se altrove c'era, e ovviamente se ne compieva ogni tipo di atto vandalico a scopo di puro intrattenimento.

Per il resto, visto che ormai ho imparato che non posso finire la mia battaglia morale illuminata contro la superstizione ( è più forte di me ), in facoltà si parlava giorni fa di un fatto che a mio parere ( e di tutti quelli che ne discutevano ) si spingeva "un pelino" oltre il ridicolo.

Dato che nessuno riusciva minimamente a capacitarsi di qualsiasi motivo per cui "anche i farmacisti dovrebbero avere diritto all'obiezione di coscienza", perché nel mondo civilizzato del 2007 s'è cercato di eliminare ad ogni costo certi tipi di misticismo, ho dovuto fare una breve ricerca in materia. Tutti noi pensavamo a droghe di vario tipo ( morfina ? Esiste ancora ? ) o scherzosamente ai preservativi, ma, mea culpa, ci eravamo dimenticati di una cosa che forse un senso ce l'aveva.

Uno dei primi risultati di Google era appunto un articolo di uno schifosissimo ente medievale che penso ponga le sue radici sulla stupidità dei suoi membri, e sulla caccia alle streghe ben in vigore nell'epoca in cui vivono i suddetti membri. Si tratta di NoiPress.it, che è qualcosa di cui avevo sentito parlare ma non avevo bene idea di cosa si trattasse. Sembra "la solita solfa" legata all'UDC, e in effetti lo è, ma è cosa e buona giusta porre enfasi sul danno che queste persone creino giorno dopo giorno in una civiltà che tende a progredire verso più illuminati orizzonti, avanzamento cui tentano quotidianamente di porre un freno categorico con ogni loro tipo di dichiarazione. C'è chi dice che ci vuole dialogo, ma appunto mi chiedo che tipo di dialogo si possa avere con queste persone.

Comunque, la "cosa che forse un senso aveva" è la famigerata pillola del giorno dopo. Perché un farmacista debba negare la pillola del giorno dopo è un mistero. So bene che è molto duro sforzarsi di studiare un po' di biologia quando è molto più semplice leggere il Vangelo, ma mi piacerebbe che i signori in bianco si decidano una buona volta sull'inizio vero e proprio della "vita". È l'orgasmo ? È una settimana dopo ? È l'ovulazione ? O, molto più semplicemente, nove mesi dopo, che è quello in cui nonostante tutto hanno creduto anche loro per duemila anni, ragion per cui non si può battezzare prima della nascita.

Un tale, uno dei capi di un'organizzazione strampalata che pare si chiami "Movimento per la Vita", aveva da dire la sua sui pareri molto contrastanti del ministro della sanità Livia Turco. Vedo innanzitutto sul sito web che c'è un fallimentare appello ad Amnesty International per l'abolizione della legge sull'aborto. Il resto mi sa di "cose già sentite".

La sua opinione non mi colpisce più di tanto, se non nel giudizio del diritto all'obiezione di coscienza come "cosa quasi certa". "Quale diritto si arrogano costoro ...", etc. etc.: ma a parte le frasi fatte, mi chiedo perché certe dichiarazioni facciano davvero notizia.

Queste persone vedono l'aborto come un rischio di tutti i giorni che chiunque è disposto a correre. Tralasciando il fatto che molti di questi in tutto il mondo sono pro-war e quindi dopotutto è accettabile che qualche vita si interrompa di proposito anzitempo, non mi pare che nessun antiabortista abbia veramente idea di cosa sia persino la pillola del giorno dopo per chi ne fa uso. Ancora più scandaloso è il fatto che nessuno si renda conto che le critiche e le "recensioni" sulla famiglia arrivano al 90% da gente che una famiglia non ce l'ha ( e mai la avrà, si spera ), o ha poca voce in capitolo sul come averne e crescerne una.

Non è questione di ipocrisia: è questione di cultura, e il dramma italiano è che il panorama medico si sta sempre più farcendo di persone che sostituiscono la scienza con l'etica persino a livello accademico, e il grosso rischio che si corre è l'affidamento della vita di una serie di persone ad uno che guarda più al suo crocifisso che al suo libro di anatomia.

Fortunatamente sappiamo benissimo in quale abisso si stia infilando la ricerca scientifica italiana "moralmente controversa" ( e anche quella non controversa ), quindi guardando le cose dal puro lato pratico l'unica conclusione positiva è che è meglio che tutto sprofondi, piuttosto che cada nelle mani sbagliate.