Tre cose
Pausa dallo studio.
Oltre al putiferio mediatico in vista delle politiche di aprile del quale non mi curerò fino a tempo debito, anche perché al momento "gran chissenefrega", sono pochi gli avvenimenti degni di nota ultimamente.
Uno riguarda una scena tragicomica riguardante Zapatero e il bianco rompicoglioni di turno, perché anche la Spagna ha le sue rogne. Alla base del litigio una specie di favoritismo ecclesiastico nei confronti di Aznár o comunque del PP in favore del PSOE; pare che a qualcuno dispiacciano determinate politiche nei confronti dell'ETA, ma solo se dispiace anche chi le svolge. Rimando comunque all'articolo di El País per chi ha voglia.
Il secondo fatto è un raid ( o una "contestazione" ) contro Scientology partito su internet e diffusosi rapidamente in varie "sedi" un po' ovunque nel mondo, tutto ovviamente nel segno di feroci prese per il culo ed epic win.

Per sapere di cosa si tratta bene o male ci sono un po' di articoli in italiano e in inglese, oltre alla rassegna di video che si possono trovare su youtube cercando "scientology anonymous" e cose simili. Piuttosto divertenti quelli di Londra e Sydney, e a giudicare dall'imponenza dei raid australiani sembrerebbe che questi sfigati alienofobi siano abbastanza "quotati" lì.
Che dire, tutto il mio supporto. Honk if you hate Scientology !
Penso che l'assenza di Scientology in Italia sia uno dei pochissimi vantaggi dell'avere il Vaticano.
Il terzo fatto invece riguarda le tre I che nella stessa frase fanno un po' accapponare la pelle: Israele, Italia e Internet. In effetti, è passata su tutti i giornali e telegiornali la notizia di uno sfigato che ha scritto su un blog una lista di 162 professori ebrei ( disponibile qui, grazie alla cache di Google, non a me, nel caso mi vogliate denunciare ) con un elegante post che affermava le solite cose su una presunta "lobby sionista", eccetera eccetera eccetera, storia vecchia.
Premesso che non nutro molta simpatia per le persone che pubblicano liste di nomi e cognomi di altre persone che non hanno nessuna colpa ( grave ) - sinceramente non mi piacerebbe molto nemmeno se venisse pubblicata, ad esempio, una lista piena di nomi di stupratori - quindi, a priori, una cosa del genere dovrebbe semplicemente essere bollata come la solita "cazzata", e se ci sono gli estremi di imputazione di violazione della privacy, basta una denuncia, il post viene cancellato, l'autore si lamenterà come una ragazzina di essere stato censurato, e così via. Per quanto riguarda un'imputazione di diffamazione è bene andarci cauti perché probabilmente ci sarebbero gli estremi di una causa legale per praticamente ogni blog che tratta in modo soggettivo argomenti "pesanti" ( come questo qui ), quindi ammesso che quanto fosse scritto non fosse veramente offensivo sarebbe stato sicuramente meglio lasciar correre.
Cosa c'è di sbagliato in quello che è successo al suddetto sfigato firmato H5N1 che ora rischia molto, molto più di quanto avrebbe immaginato ? Se quello accusa la comunità ebraica di essere una "lobby", di certo finendo in tutti i giornali che si sa, parlando di internet diffondono più ignoranza di un prete che cerca di parlare delle origini dell'universo, beh, non dà una gran prova di non essere quello di cui è accusata, nel momento in cui invoca le varie leggi sull'antisemitismo, perché diciamoci la verità, se avessero pubblicato una lista di altre persone appartenenti ad altre "etnie" o "idee", probabilmente non sarebbe successo tutto questo casino.
È assolutamente ridicolo come una cosa che probabilmente era anche partita come uno scherzo idiota o come una semplice cazzata fatta da una sola persona susciti così tanto clamore nei vari giornali, così come è assolutamente ridicolo che vengano invocate chissà quali leggi sulla discriminazione razziale, e si torni a parlare della neutralità di internet.
Fortunatamente il suddetto H5N1 era residente in Italia, perché se fossero riusciti ad arrestarlo in un Paese estero, vedendo il colossale traffico internazionale di materiale ad uso e consumo dei pedofili di tutta l'UE ( e oltre ), avrebbero capito tutti quali sono le vere priorità delle forze dell'ordine italiane.
Leggendo il post, riporta le solite cazzate antisemite di qualsiasi complottista dalle idee politiche un po' ambigue, ed è proprio questo il punto, sono tante, non mi pare affatto che questa vicenda sia una novità, e non solo, lo stesso tipo ammette alla fine dell'elenco che quella lista è stata copiata pari pari da un elenco che già circolava su Internet, che è questo qui, ed è un appello che riguardava il boicottaggio culturale da parte di università inglesi e francesi nei confronti di Israele, che qualcuno forse ricorderà ( non allego link perché non ne trovo di decenti al momento ), quindi probabilmente in un Paese vero non ci sarebbero nemmeno gli estremi per la violazione della privacy, visto che l'elenco non era frutto di segreti di Stato.
Mi spiace, cari media e cari procuratori, non c'è una nuova Shoah, non solo è insensato sollevare un polverone inutile, ma avete fatto un martire del solito antisemita di turno, creando un ulteriore precedente alla lunga storiella della "libertà di parola" che tante persone invocano un po' come gli va, quando fa comodo.

