Non ci tengo a fare pubblicità a nessuno tanto che oltre a non mettere link cambierò leggermente qualche frase in modo che voi interessati circa the big lulz non possiate usufruire di gùgol per trovare il cibo.
Siccome non ho un cazzo da dire e un cazzo da scrivere e non ci sono novità interessanti in questi giorni, mi dedico ad una piccola rassegna di stronzate, un po' come tutte quelle che sono raccolte su Bush ( "la maggior parte delle nostre importazioni vengono dall'estero", e così via ) ovunque su internet, però che queste volte riguardano persone per lo più normali, a dimostrazione del fatto che alla televisione si sentono tante sciocchezze, ma contrariamente a quanto il cristiano medio può pensare, non vale l'implicazione inversa.
La prima perla riguarda un'utente ( l'apostrofo è intenzionale ) di un forum sfigatissimo.
Innanzitutto, logica e obiettività sono cose soggettive.
Non so che dire, però sicuramente i Veri Italiani in fatto di obiettività sanno qualcosa, tanto che altrove, fra le celtiche e i tricolori, si legge
Voglio un libro di storia obiettivo !
È vero, un po' tutti dubitiamo della storia, ma mi piacerebbe sapere come mai certe persone siano così sicure sull'inaffidabilità di quello che si dice sull'olocausto esattamente quanto invece lo sono sull'inconfutabilità storica dell'esistenza di Gesù. È anche vero che qualunque libro di storia che parlerà di deportazione e leggi razziali e riporterà le vere cifre delle purghe di Stalin non sarà mai obiettivo per certe persone. Quindi sì, la donna in questione aveva ragione quando l'obiettività è soggettiva, ma solo per certe persone. Per quelli intelligenti, oltre che per i dizionari, no.
Un'altra citazione invece è più fine e riguarda un problema altrettanto fine.
Feyerabend, giudicato da quei docenti di fisica ( che dovrebbero almeno avere in quanto tali un'infarinatura di filosofia della scienza ) un reazionario oscurantista ...
Non è una cazzata di per sé, sono relativamente obiettivo. È una cosa non vera, perché nessuno dei docenti in questione ( lo sapevo che tornavo a parlare di quella roba ) ha mai dato del reazionario oscurantista a Feyerabend. Per quello che mi riguarda lo ritengo doverosamente una persona che non ha cambiato di una virgola la mia esistenza ( e fin qui chi se ne frega ), né tantomeno gli sviluppi della fisica del '900.
Facciamo così. Visto che il mondo è fermo a Keplero in fatto di cultura scientifica ( forse anche prima di Keplero ... ), e per quanto riguarda nello specifico la matematica è meglio stare zitti, se il fisico dovrebbe avere un'infarinatura di inutili pipponi di epistemologia, mi piacerebbe che l'epistemologo seguisse tutti gli esami propedeutici ad un corso decente di meccanica quantistica, per capire bene o male dove sta mettendo le mani.
Tanto per rimanere in tema kepleriano, non ci vuole molto a capire il problema dei due corpi, ma nel momento in cui si decide di spostarsi nel novecento penso che chiunque arriverebbe a giustificare il mio "a ciascuno il suo" che ho espresso in materia qualche tempo fa ( mi cito da solo, che sfigato ).
Dopo una critica ragionevole, si torna ad abbassare il livello, perché qui c'è un'altra chicca da nostalgici del rogo bianco.
I cattolici sono ormai stanchi delle continue intimidazioni della sinistra e delle varie lobby. Sono stanchi di essere esclusi da ogni tipo di dibattito ( sia scientifico che politico ) per via del loro Credo.
Mi piacerebbe soprassedere sull'incapacità di discussione civile e di argomentazione di questa ragazzina, e così farò, perché questa perla è da leggere.
Stamattina mi sono svegliato e come ogni giorno ho implorato che mi apparisse la madonna sotto casa perché tutti potessero contemplare il miracolo, ma non è successo, anche se s'è fiduciosi. Dev'essere timida, appare solo nelle condizioni più sfavorevoli. Quello che invece è successo è che ho scoperto che i cattolici sono esclusi da ogni tipo di dibattito !
Mi sembrava una cosa improbabile, ma se lo dice un blog imparziale deve essere vero.
Bando alle stronzate, mi piacerebbe sapere su quali basi il "cattolico" come tale potrebbe tenere un qualsiasi tipo di dibattito scientifico - quelli politici purtroppo ce li sorbiamo da sessant'anni. Proprio per via del suo credo ( c minuscola, ovviamente ) mi pare che abbia poco di che intervenire in un "dibattito scientifico". Tuttavia, aggiungendoci preghierine e cori da stadio forse cambiando il tono cambia anche l'argomentazione, chi lo sa. Lei probabilmente sì, visto che sta alla medicina un po' come il dottor Calderoli sta ai bergamaschi coi pollici opponibili.
Mi chiedo anche quali siano le lobby a cui la ragazzina si riferisce. Forse è la Church Of Satan che piace tanto anche a Radio Maria.
Ultima perla da un blog che ogni tanto seguo passivamente perché lo sfondo grigio mi permette di specchiarmi nel monitor senza risaltare le occhiaie degli ultimi giorni. La moda fra gli intellettuali di ogni fazione è "citare le persone", perché è il modo più trendy di non avere un cazzo da dire ma sembrare "colti" lo stesso. "Moda" non come "voga" ma come indice di dispersione, come "cosa frequente".
La citazione che mi ha lasciato di stucco è la seguente:
Per me non ci può essere politica che non sia allo stesso tempo religione. La politica serve la religione. La politica senza la religione è una trappola per l'essere umano, perché uccide l'anima.
Quando l'ho letta ho pensato subito che fosse una cazzata terrificante come le urla di Paola Binetti nel rituale del giovedì mattina. Quando ho letto di chi fosse la cazzata in questione non ho certo cambiato idea. Se Gandhi ha detto una cosa del genere mi piacerebbe sapere integralmente a cosa si riferisse. Però mi piacerebbe chiarire una cosa.
Gandhi non c'entra un emerito cazzo con le crociate, con l'inquisizione e gli ostacoli continui alla scienza. Per citare una personalità più vicina di sicuro geograficamente a Gandhi che al cardinal Bertone, il Dalai Lama disse espressamente che se la scienza riuscisse in qualche modo a confutare qualche principio del buddhismo, allora il buddhismo dovrebbe adeguarsi, che è una visione totalmente diversa della religione, rispetto a quella che abbiamo qui, per cui se c'è cotal elasticità mentale in fatto di fede da parte di un religioso, la cosa non può assolutamente essere portata fuori dal contesto, come invece è stato fatto brutalmente in questo caso.
La giustificazione per tale citazione è la solita: "l'ha detta ***, quindi va bene, io non c'entro un cazzo". Same old story, direi, oppure old meme ?
No sé.
Un'altra perla della stessa persona riguarda una specie di arringa pacifica al laicismo, in cui si sentono tanti "il laicismo dovrebbe" e:
Se alla fine "laicità" significa "rifiuto di dogmi", allora il dogma laico è una contraddizione in termini. Quindi la messa all'Indice del pensiero altrui perché dogmatico altro non è che un autogol clamoroso.
Questa frase è un caso topico di "Christian logic" o "mi sa che è meglio che torni a leggere il Vangelo". Io mi creo le definizioni, io le applico come mi va, io ne traggo le conclusioni.
Premesso che per me la parola "laicità" non voleva dire niente da poco tempo a questa parte ( e tutt'ora è così ) perché forse "sembrava scontata", lascio al lettore volenteroso la ricerca della grossa falla logica di questo ultimo periodo, come una specie di compito per casa.