tl;dr
Faccio finta che mi fotta qualcosa delle foibe.
In questi giorni un 28 in analisi dopo una intensa sessione di studio mi ha giovato abbastanza, soprattutto dopo l'esisto ridicolo di geometria, e dopotutto do un'occhiata al libro con un'occhio particolare, e mi rendo conto di avere ( indipendentemente dal voto ) una preparazione oltremodo buona in materia. Eggià, il buon Gilardi sa fare il suo lavoro, nonostante sia un tipo molto strano.
Comunque, tornando alla prima frase, che si lega all'immediatamente successivo sputtanamento del mio "bel voto", un giorno, nella fattispecie il 10, sono uscito di casa per fare un po' di spesa visto che avrei dovuto anche mangiare, oltre che studiare. Passo in piazza Vittoria e scorgo da lontano una specie di sit-in. Già mi prende male, o sono checche animaliste che raccolgono firme con grigliate e mcdonalds, oppure la solita roba pseudo-AIL e robe così. Siamo fuori campagna elettorale quindi sicuramente Forza Italia non era. Mi avvicino di più e vedo un simpatico spettacolo deprimente.
Qualche manifesto con una faccia e un paio di frasi, con un gazebo alla mia destra, e alla mia sinistra cinque sgorbi che in piedi molto romanamente tenevano in mano a stento bandiere tricolori e/o di forza nuova e cose simili.
Sinceramente è un pochino strano che ste foibe siano commemorate solo da gente con orientamenti politici tendenzialmente ambigui, e soprattutto che ci sia la stessa strumentalizzazione e abuso della parola "eroe" che si usa anche per i militari che mordono la polvere in guerra. Ma probabilmente è colpa dei governi italiani storicamente comunisti, e i nostri beneamati Bondi e Bonaiuti dopotutto hanno ragione.
Soprassediamo su questo. La cosa sconcertante non è che persone che hanno tanti neuroni quanti capelli in testa dicano certe cose. Recentemente sua maestà Stipe Mesić ha detto delle cosette più o meno condivisibili riguardo al "giorno del ricordo", e al fatto che forse andrebbe fatta un po' più di chiarezza a riguardo. E lì sono piovute accuse di tutti i tipi, la più ridicola forse quella dell'associazione degli esuli istriani che è veramente agghiacciante, con improperi come "non solo è il parere della Croazia ( e meno male che la lezione l'avevamo imparata ... ), ma è quello di tutti i Balcani e dell'est-Europa del regime sovietico". Non aggiungo altro se non un link ad un articolo comparso tantissimo tempo fa su ( credo ) Famiglia Cristiana, che un pochino ci farebbe riflettere.
A dire il vero qualcosa la aggiungerei.
FANCULO.
Qualcuno ha bisogno di giustificare le proprie violenze aggiungendone altre, nel modo fra l'altro meno opportuno, mettendo atti di guerra davanti a genocidi e razzie di avversari politici e quant'altro. Scelleratezza per scelleratezza, questo è esattamente il comportamento neofascista di chi non si sa assumere le proprie responsabilità, che criminalizza un'ideologia intera per un qualcosa che ci poteva essere di marcio, ma che guardando bene i fatti era pienamente legittimo.
Noi non siamo andati lì per costruire luna park. La guerra è quello che è: guerra, e se la vendetta per certe cose è anche abbastanza crudele, sicuramente le vittime in sé non avevano nessuna colpa, ma l'Italia come paese doveva legittimamente aspettarselo.
Dopodiché, riguardo a tutto ciò, il mio parere è che una giornata della memoria per tali fatti è immorale nei confronti di altre stragi avvenute in periodi molto meno "burrascosi", sicuramente non in tempo di guerra. Dovessimo citarle tutte e dichiarare tante giornate ufficiali per ricordarle una ad una dovremmo istituire l'ora della memoria, perché penso che come ordine di grandezza si vada ben oltre l'anno.
Detto questo, c'è un'altra cosa che ha attirato la mia attenzione nella repubblica delle banane.
Non so se qualcuno è stato in Kamchatka ultimamente, ma è letteralmente scoppiato un casino riguardo a quella specie di decreto sulle coppie di fatto che è anche uno degli emblemi della mancanza di attributi che mostra l'Italia più o meno dal 1400 ad oggi. Ma dopotutto considerato il fatto che dopo duemila anni c'è una enorme quantità di persone che ancora si ostina a credere in storielle e valori razzisti, sessisti e qualcos'altro-isti, e vecchi di due millenni e più, beh, è ben più che una piccola vittoria.
Il fatto che il cristianesimo in sé sia una religione misogina e antiquata ha grandi riscontri più o meno ovunque. Prendo come controesempio la Scandinavia, col progresso tecnologico che ha mostrato da tempo, che oltre a registrare iscrizioni universitarie probabilmente pari in valore assoluto a quelle che abbiamo noi "fieri italiani" ( forse contando tutti e tre i paesi è effettivamente così, ma in ogni caso in proporzione, come si dice in genere, "ci fanno il culo" ), sanno davvero cosa siano le pari opportunità, e non hanno bisogno di un ministero ipocrita che dia uno stipendio a quattro sfigate per mettere in pratica cose decenti. Non ho tanta voglia di parlare di Gesù, in ogni caso, però mi farebbe piacere che chi si sentisse toccato nell'orgoglio ( cazzi suoi ) si legga qualche passo dell'antico testamento dove si parla di trattamenti doverosi nei confronti del gentilsesso, senza farsi prendere dalla solita vecchia storia marcata "erano altri tempi", che si usa per giustificare un po' tutto: e a scanso della legge di Godwin, perché non usare questa scusa anche per Hitler ?
Mi piacerebbe di più citare una dichiarazione di Franco Grillini, che riassume un po' quanto succede nel nostro amato paese in questi giorni.
... non avendo alcun argomento contro il riconoscimento dei diritti alle famiglie gay, la destra italiana con il suo esercito di veline, divorziati e conviventi rispolvera i luoghi comuni e le battute da osteria del più trito razzismo antigay ...
Come dargli torto ? Ma dopotutto come diceva Casini, queste sono le persone cui vuole bene, che si pagano di tasca loro il viaggio per le manifestazioni, sono le persone corrette, e chi più ne ha più ne metta.La cosa che mi rincuora è che sebbene non siamo esattamente il paese più all'avanguardia per quanto riguarda le conquiste sociali ( dopotutto ci sono ancora gli antiabortisti ), sappiamo tutti quanti quale è la direzione, dove sono finiti i buoni vecchi valori, et cetera. Chi crede più ai "valori" e alle "tradizioni" ... smontata una, smontate tutte.
Riportiamo la pederastía in Italia, era pur sempre una tradizione ...
16·02·2007, alle 10:29
"Tanto si sa...i gay sono tutti di sinistra" (Berlusconi)
"Ma almeno fosse così"
(Grillini)