Wikipedia. Perché. PERCHEEEEEEEEEEEEEEEÉ !!!
Non è la prima volta che manifesto apprezzamenti verso questa rassegna di internet disease grande opera che è Wikipedia. OK, gli admin son dei disadattati per i quali veramente la vita reale è solo una lunga attesa prima di tornare on the interwebs, e spesso anche i non admin che ci scrivono sistematicamente, quindi di che mi stupisco, però a volte prendere per il culo a oltranza sta bene.
( Procedi a tuo rischio e pericolo visto che è roba da nerd ! )
Questa voce, ad esempio, è al 30% 70% spazzatura. Tanto per, il terzo principio è quello che una buona parte dei libri di scuola enuncia come "impossibilità di raggiungere lo zero assoluto in un numero finito di passaggi". La cosa che mi fa ridere è che la voce ne riporta anche una dimostrazione come "teorema". Ora, siccome l'autore pare abbia scritto anche una parte di voce sulla Teoria M ( che dal punto di vista formale è un palo nel culo ) mi domando come si possano prendere certe cantonate.
La prima è l'aver brutalmente trascurato il fatto che quei risultati della meccanica statistica che ci hanno costretto a buttare al cesso molte definizioni classiche effettivamente hanno un peso, ma questa è una finezza alla quale ripara la seconda metà.
La seconda è il fatto che effettivamente non basta mettere macchine termiche ovunque perché proprio perché le "macchine di Carnot" servono a descriverci un frigorifero o un motore a benzina, ma non so quanto siano affidabili alle basse temperature visto che succedono un sacco di cose strane.
Fatto sta che non solo H.B. Callen mi dà ragione ma anche Max Planck lo fa, tanto che l'enunciato di Planck di tale postulato dice semplicemente che l'adiabatica e l'isoterma zero coincidono ( dunque un processo non può raggiungere lo zero con un'adiabatica reversibile che non l'adiabatica zero ), dunque non solo l'isoterma zero è isoentropica, ma una eventuale trasformazione nei paraggi avviene proprio da/ad entropia nulla. E dopo aver raggiunto anche temperature dell'ordine del miliardesimo di grado Kelvin diciamo pure "chi se ne frega", visto che oltre una certa soglia si raggiunge davvero la scala di Planck e la differenza fra 0 e 0.qualcosa è assolutamente irrilevante e non-fisica.
Se uno vuole ancora rompere i coglioni dicendo "quindi ho ragione, lo zero assoluto non si può raggiungere", diamogli anche ragione, ma ci vuole un discorso di fondo un pochino più elaborato di un motore a benzina.
13·09·2007, alle 18:23
Evidentemente non hai capito il concetto che sta alla base di Wikipedia, cioè la collaborazione.
Visto che sembra che tu te ne intenda sull'argomento, perchè non contribuisce migliorando la pagina?!?
Oppure almeno segnali le inaccuratezza, visto che in Discussione appare scritto: "Questa voce non ha ancora ricevuto un giudizio sull'accuratezza. Aiutaci a valutarla seguendo questo schema."
Non spendi più di 5 minuti!
13·09·2007, alle 19:01
perché è capitato altre volte che facessi modifiche che sono diventate "edit wars". ed è un argomento "spinoso" visto che tutti i libri di liceo usano quell'enunciato, e anche il mio libro di fisica 1, che purtroppo è un libro per ingegneria più che per "fisica", quindi mi ritroverei a dover andare contro questi piccoli ostacoli.
poi l'intento del post era illuminare su certi fatti e, chiaramente, prendere in giro e fare finte morali, che è un po' lo scopo di tutto il blog. grazie per il commento, comunque, terrò l'ipotesi in considerazione, ammesso che qualcuno non lo faccia prima di me !