Una notizia buona e due cattive
Non ho voglia di dire niente su Bergman e Antonioni. Principalmente Antonioni, quantomeno. Niente, se non "evviva la RAI" perché bisogna aspettare che muoiano tutti quanti per mandare film decenti. Non oso pensare cosa succederà quando moriranno i Vanzina. Oggi è toccato a Zabriskie Point e Blow Up, e sarà un bel casino visto che essendo morti in due dovranno dividersi il già ricco e affollato palinsesto della seconda o terza o, magari, quarta serata. Se non altro, come mi disse una delle persone più lese che io conosca, "Rai Tre non la guarda nessuno", "ed è per quello che l'Italia è piena di ritardati mentali". Non la capì, e questo mi rese non solo felice, ma soprattutto fiero di aver verificato la mia affermazione in pochi secondi.
La buona notizia è che finalmente il nostro grande amico casto e puro Cesare Previti ha levato l'ancora. Ma cosa avrà questo centrosinistra di male, occorre proprio fare dichiarazioni tipo "era una cosa che si doveva fare tanto tempo fa" ? Domando scusa, perché cazzo non ci avete pensato voi tanto tempo fa ? Per quello che mi riguarda, un sacco di gente ha perso un'ottima opportunità per gridargli contro "Buffone" alla lettura della sua lettera nella quale, prendendo per il culo tutti quelli che contrariamente a lui hanno meritato la terza media ( e magari anche una laurea ) e, contrariamente a lui, non solo non hanno nessun tipo di rapporto con qualsiasi associazione criminale, ma hanno sempre avuto la fedina penale pulita, beh, dopo una condanna e un sacco di ritardo, sì è dichiarato innocente.
Cito nonsochi ( non si capisce bene ) dell'Italia dei Valori: "meglio tardi che mai".
Un caloroso addio a Cesare Previti e un augurio di un decorso biologico breve e tempestivo, perché con la deforestazione che avanza il peggio che si può fare è sprecare ossigeno in questo modo.