Sia fatta la sua volontà

Pubblicato il 24·08·2007

Mi sembra doveroso commentare questo articolo.

Prima di tutto, mi sembra altrettanto doveroso parlare per una discreta fetta ( oserei anche un 70% ) dicendo che del meeting di Rimini non fotte un cazzo a nessuno, e se a qualcuno frega qualcosa, ci vada senza rompere le palle volendo sentire tutte le stronzate che vengono dette in TV. E invece come la giornata della memoria, lady D, il gay pride, monopolizza per una settimana intera le testate giornalistiche italiane ( non che vedere la faccia di Bonaiuti mi piaccia di più, anche se spesso le cose coincidono ). Mi chiedo perché Fassino e Bersani ci debbano andare, e "perché li invitano" non è una buona risposta, visto che se ricevessero un invito da Pino Rauti e compagnia penso se ne guarderebbero bene.

Il cardinale Bertone ci ricorda una volta di più come non sia mai fregato a nessuno della vita di chicchessia, perché, ad onor del vero, la Chiesa non ha mai espresso una posizione sulla guerra in Iraq, e se Stramaledetto XVI mi dice di essere "un portatore di pace" dovrebbe iniziare ad avere proseliti nelle sue file visto che quando si parlava di guerra capitava molto di rado sentire dichiarazioni ufficiali dalla sede vaticana, mentre in fatto di aborto o di gay scoppia sempre un putiferio.

Il problema fondamentale non è che la Chiesa non sappia perdere, tanto che ogni sconfitta morale viene presa come "un allontanamento dalle tradizioni", poiché essi si sono arrogati il diritto di dichiararsi portatori di tradizioni e di amore ( cosa che mi lascia molto perplesso ). Il problema arriva quando per colpa di una totale mancanza di buonsenso si arriva a dire che l'aborto vada negato anche dopo uno stupro.

Facile, quando non hai una famiglia e ( nella maggior parte dei casi ), l'unico uso delle gonadi per funzioni non escretive sfrutta la cooperazione di individui non ancora fecondi. In quel caso è chiaro che l'aborto non è necessario.

Come se le femministe italiane non lo facessero abbastanza bene, anche la Chiesa martella ogni giorno sul fatto che la donna è un sub-human che si deve piegare ad altrui decisione. Fortuna che non tutti ci credono, che l'aborto in Italia è legale, e che godrò assaggiando le lacrime amare che piangeranno le ragazzine che applaudirono a quell'intervento e che si ritroveranno in quella situazione.

Il franchising vaticano, per mezzo dei suoi bianchi ed eunucissimi spokesmen, fra l'altro, non perde l'opportunità d'oro per sputtanare Amnesty International. Non ho nessun commento da fare, se non un indovinello: fra le due, una sola organizzazione spende molti più soldi in opere e meno in proselitismo, e ha come primo fine il bene delle persone. Lascio immaginare quale.

"Certe volte sembra che ci sia un disegno preciso contro la Chiesa".

Magari. 


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Detto questo, sono un signore.


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6 commenti per Sia fatta la sua volontà



  1. Visita Giulia

    Se mi permetti di citare un film idiota "ogni spermatozoo è sacro, ogni spermatozoo è buono". (http://www.youtube.com/watch?v=LeLv6g8ioZw&mode=related&search=)



  2. che stile !



  3. Visita Tancredi

    Se è vero che nell'altro post io ho riassunto il tuo pensiero dentro e fuori dal post stavolta tu sintetizzi i miei pensieri esposti su msn :D



  4. esagerato, solo per lady D ...!



  5. Visita pozzo

    YO, ricordati che ogni volta che ti fai una pippa fai una strage quindi conoscendoti non sei meglio di adolfo.
    Avevo scritto un commento decisamente più lungo che però epiphany ha deciso di perdere.



  6. Visita Ma Lei!

    Hei bello il blog!Complimenti;)