Blogging spree
Ecco il nostro caro vecchio amico, l'italianissimo politically correct, che torna alla riscossa. Grillo parla di "Alzheimer Prodi" ed ecco gli echi di linciaggio da parte della federazione Alzheimer Italia. "L'Alzheimer non è una malattia da ridere". A questo punto qualcuno suggerisca al nostro divoratore di pesto e focacce una malattia divertente ed efficace per il suo prossimo insulto. Chissà se l'AIDS è ufficialmente divertente o no.
Mi chiedo inoltre riguardo al paraculo più pericoloso al governo quale sia il collegamento "populista" fra lo "strumentalizzare il dolore" ( boh ? ) e la sua legge sull'indulto. Della quale, da bravo destroide culattone Mastella non ha mai criticato l'esito. Che onestà e DC non andassero di pari passo è un qualcosa di risaputo dal '46, ma negare l'evidenza non è solo CLino, è anche da totali idioti, qualora le cose non coincidessero già.
Tweedledum e Tweedledee invece ( o Bindi e Bondi ) blaterano qualcosa di diverso, ma, come al solito, non gliene frega un cazzo a nessuno, perché oltre a proferire raramente parole di senso compiuto non sono nemmeno gradevoli da guardare.
In other news, anche a Bologna s'andava a costruire una moschea. Pare che per una volta Cofferati abbia fatto una scelta decente lasciando partecipare ( chissà se succederà davvero ) el pueblo per decidere sulla cosa, bloccando dunque il tutto.
Quello che mi chiedo è, da una parte, perché i vari ragazzini del PRC siano così eccitati da avere l'ennesimo luogo di culto nella loro città, e non è sufficiente dire "per dargliene una", visto che in assenza di una moschea tutti gli islamici stanno molto bene senza, nonostante quelli che pregano ai giardini abbiano spesso difficoltà coi punti cardinali. Va bene la libertà di culto, ma Marx non diceva che la religione è l'oppio dei popoli ? Penso che sia l'unica frase ancora attuale, su tutte.
Da un'altra parte chiederei ad AN cosa abbiano da protestare, visto che intolleranza e razzismo oltre a non essere sentimenti molto cristiani vanno anche contro la libertà di culto dello Stato italiano. Cosa pensa la Lega lo sappiamo già, ma mi piacerebbe avere la stessa risposta anche da persone che hanno più di un neurone ( funzionante ).
Concludo con questo video. Sono queste le cose che ti rendono fiero di vivere in Europa. Per chi non capisse le domande, il ragazzo, Andrew Meyer, presenta un libro che parla, fra le varie cose, di come John Kerry vinse le elezioni nel 2004 e i risultati veri e propri furono truccati grazie alle note storie di brogli, fra Florida e negri vari. E già lì si vede un poliziotto che tenta di strappargli il microfono. Tuttavia continua e la domanda vera e propria era più fredda e meno cliché: "come mai non hai fatto niente per evitarlo ?", al che, dopo altre due domande piuttosto teatrali ( una delle quali su "Skull & Bones" sinceramente evitabile ) succede quello che succede, con Kerry che non dice niente e nessuno che tenta di bloccare la polizia, con evidente documentazione video che mostrava chi avesse ragione e chi no.
Il libro è Armed Madhouse di Greg Palast. Non l'ho letto ( chiaramente ) ma ne avevo sentito parlare a suo tempo. Kerry ha dimostrato ancora una volta di essere il solito personaggio scialbo e insignificante, anche se prima d'ora non l'avevo mai ritenuto "pericoloso".
Tornando in Italia, la commissione che doveva rivedere le schede elettorali ha decretato ufficialmente quello che già era il risultato delle elezioni. Per cui, mi spiace per l'allora ministro Pisanu e per il suo boss, ma è andata veramente così.
Pace.
19·09·2007, alle 19:35
Visita Tancredi
Io ero molto fiducioso per Kerry, pur non conoscendolo molto. Lui aveva fatto la guerra in Vietnam, mentre Bush era un imboscato in Florida. Kerry mi sembrava avesse un intelligenza almeno nella media, mentre junior è quello che è. Kerry aveva una brillante carriera alle spalle, l'altro è sempre stato un raccomandato. Contiamo anche che Bush usciva da un mandato dove aveva fatto un sacco di cappellate e chi sta al governo, che abbia o no fatto cose vuone, secondo me è sempre in svantaggio, perchè è esposto al giudizio dell'opposizione. Certo, Kerry mi dava l'idea di quel genere di democratico un po' troppo pusillanime e bravo ragazzo, ma avrei dato il sangue per vedere lui, piuttosto che quell'altro.
Non so se Bush ha truccato o no le elezioni, ma Kerry poteva tirare fuori le palle e protestare se c'erano sospetti, già Al Gore si era stato zitto anche se c'erano sospetti, almeno lui un tentativo lo poteva pure fare.
In fondo, Berlusconi ha fatto due palle così per una scheda trovata fuori posto, perchè non lo poteva fare anche Kerry? Che poi, perdio, il semplice fatto che un ritardato mentale che aveva fatto un sacco di boiate fosse stato rieletto era già di per sè indice che c'era qualcosa che era andato storto...
19·09·2007, alle 20:50
Sono d'accordo con Tancredi: l'america per definizione è e rimarrà un paese liberista ( peggio forse a differenza di come dici tu, liberale ) perciò fallisce già in partenza ogni speranza in una politica migliore..dato che una politica migliore a parer mio può essere portata avanti da politici che non siano solo degli "economisti" o dei sociologi, ma nemmeno entrambe le cose insieme, ( per quanto le due caratteristiche siano necessarie ) ovvero degli idealisti con le palle se pur con i piedi per terra ( giusto per farti contento )! Quindi se proprio bisogna fare i conti con lo skifo che è il mondo, è inutile trovare il modo per attaccare tutto e tutti perchè per quanto niente ti possa "piacere" è obbligatorio scegliere tra le possibilità in gioco.. ( e a questo punto è sicuramente meglio Kerry ). PIUTTOSTO: questo atteggiamento mi sembra proprio quello dei tuoi compagni di rifondazione che sempre e comunque trovano il modo di dare fuori e quindi dare contro a qualsiasi idea che non parta da loro a meno che gli si convinca che malgrado questo particolare essa sia comunque estremamente di sinistra! Io credo che se uno vuole trovare un modo o meglio ancora un appiglio per incazzarsi con tutti ci riesce sicuro, ma è l'atteggiamento sbagliato. La storia è bella proprio perchè se ne ricordano i fatti più rilevanti ed interessante per le GRANDI contraddizioni, ed è questo il modo giusto di prendere gli eventi: la visione di insieme!
20·09·2007, alle 02:04
giada del tuo commento non ci ho capito un cazzo. di quel poco che ho capito però sai perfettamente che non sono d'accordo su una cosa: le cose che tu trovi belle io le trovo "poco pratiche" e "non realistiche". soprattutto quando si parla di "tirare avanti" che quando hai una massa di miliardi di persone non puoi usare "modi artistici".
forse il fatto della "visione di insieme" era quello di cui parlavamo giorni fa, e sai bene che non me ne frega un cazzo di niente perché se la gente non si pone il problema di inquadrare "come la vedono" i pedofili o i serial killer non vedo perché si debba farlo con gli altri. poi comunque ribadisco, io sono un teorico a tutti gli effetti e le mie parole hanno ben poco peso.