Ultrasuoni e onde magnetiche negative

Pubblicato il 06·11·2007

È un caso che l'unico che si sia interessato di questa scoperta sia Antonio Socci ? Forse.

Ma non è di Socci che s'ha da parlare: che colpa ne ha lui, poverino, anche solo per il modo pietoso in cui scrive qualunque tipo di articolo riempiendolo di cliché d'ogni sorta, svilendo totalmente di qualsiasi forma di "stile" che il giornalismo possa avere. Ma dopotutto siamo in Italia e di queste cose non dobbiamo far parola. E non ho voglia comunque di parlare di Socci o di Italia.

La scoperta in questione è un qualcosa di assurdo che riguarda "reazioni nucleari" paragonabili a quelle dell'uranio e altri "materiali radioattivi", innescate per mezzo di ultrasuoni. La cosa ha un che di paranormale che attira un po' tutti i fans del mistico e delle aureole, ma ha un bel po' di problemi tecnici.

Prima di arrivare ai suddetti problemi, il brainstorming di casa OC ha prodotto una riflessione utile. Due fisici con un po' di pubblicazioni sparse qua e là non certo fra Famiglia Cristiana e L'Osservatore Romano, saranno capaci di tirare fuori tali vaccate indistintamente ? Dopotutto non so se il CNR regali posti a chiunque, ma molto probabilmente chi vi svolge attività di ricerca non è esattamente "l'ultimo degli stronzi". Prima di tirare le somme sul "ciò che ne pensa la comunità scientifica italiana" ( dopotutto è una notizia quasi fresca ) è meglio attendere alcuni sviluppi da gente che per forza di cose ha molta più voce in capitolo di quanta ne abbia io.

Tuttavia sono mediamente convinto che per il lettore medio di questo blog che non è un tipo di persona che sottovaluto affatto ( e che spero sia interessato a qualsiasi cosa ), il mio "poco" parere possa essere più che sufficiente per tirare fuori alcuni punti molto oscuri della tanto rivoluzionaria scoperta.

Il primo riguarda la facilità con la quale è possibile strappare neutroni da una soluzione. Tralasciando il linguaggio ( non ho bene idea di cosa sia un rivelatore "termodinamico" ), si parla di onde meccaniche che permettono l'irraggiamento di neutroni all'interno di una soluzione, se non ho capito male. La quale cosa è assurda in almeno tre modi. Il primo è che le onde meccaniche non hanno un cazzo a che vedere con le interazioni nucleari: è vero che possono essere utilizzate come innesco di un gran numero di reazioni, ma è anche vero che la termodinamica parla chiaramente di "stati di equilibrio" e di come una "perturbazione" o una "fluttuazione indotta" possono portare "a mano" un sistema da uno stato di equilibrio instabile ad uno stabile ( esempio canonico è l'acqua distillata ( bene ) che portata sotto lo zero Celsius non ghiaccia se non viene "agitata" da un colpetto anche con un dito ), e dunque perché una cosa del genere sia lontanamente immaginabile occorre che il sistema sia di per sé in bilico. Inoltre i neutroni spaiati non crescono sugli alberi, ma potrei sbagliarmi, per poi finire con una immensa confusione fra le varie interazioni, come se la Grandunificazione loro l'abbiano già scoperta da tanto.

Il secondo punto che mi lascia perplesso è l'utilizzo di una radiazione non ionizzante che penetri in un preciso tessuto organico senza mutare gli altri ma che abbia un preciso ( e profondo ) effetto sul suddetto strato. Non ho esperienza in radiazioni non ionizzanti in campo medico ( EPR, e non solo, presumo ), ma dubito che le onde sonore possano ricadere in questa categoria così gratuitamente.

Il terzo punto, che mi fa invocare anche qualcuno che sappia un minimo di meccanica quantistica e relatività generale più di me ( chiunque ), è la leggerezza con cui si paragona la deformazione dello spazio nota nella relatività generale alla deformazione dello spazio intorno a un nucleo. Ora, la cosa ha del ridicolo perché mi sembra di tornare indietro al modello planetario di Rutherford, e più che ad un ampliamento della meccanica quantistica, a un revival degli anni '10. Ironico, perché una cosa ben nota dei nuclei e di quello che vi ruota intorno è che sono "delle nuvolette non ben definite", e Bohr ( che viene citato probabilmente a causa del perfezionamento del modello planetario ), Schrödinger, Heisenberg, Fermi e compagnia sapevano relativamente bene come si sistemarono le cose. Cosa che non si evince da quell'articolo, che sembra anche aver dato per scontata l'applicabilità della teoria della relatività generale su scala di Planck, che è un po' uno dei pali nel culo della scienza del Novecento.

Ancora, non ci siamo coi toni, l'intervista sembra coinvolgere un alchimista, o Roberto dell'Angolo di Roberto, per lo scambio di battute e il misticismo nell'entusiasmo che questa "scoperta" dimostra. Non è affatto un buon segno, né lo è che il primo a tirare fuori la vicenda sia Antonio Socci, in prima pagina su Libero.

Tutto ciò è il parere di uno studente che non ha ancora seguito praticamente nessun corso circa "particelle" e "quelle cose lì", però indirizza un minimo di fiuto su una cosa che sembra assurda già a primo impatto. Attendo pareri più autorevoli per provare queste "congetture" ma sono mediamente convinto di non aver detto troppe cazzate.


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2 commenti per Ultrasuoni e onde magnetiche negative



  1. oggi ho fatto una risonanza magnetica e ho cancellato tutto il casino di un rave che facevano a bassano del grappa, i ravers erano terribilmente incazzati....



  2. secondo me sto qua degli ultrasuoni un po' i cartoni se li fa.