A tutti piacciono gli arcobaleni
[ Un appunto iniziale: il 5 dicembre è morto Karlheinz Stockhausen. Volevo appuntarlo il giorno stesso ma son stato preso da varie magagne col mio computer. Tanto è difficile che si offenda. A chi non sapesse chi fosse Stockhausen va tutto il mio disprezzo. ]
Onestamente, la prima cosa che mi è venuta in mente in questa circostanza non è stata "vediamo se è dritto o no", però se quello del "volgare straccio satanico" - così lo chiama la bianca fanciulla in pubertà - o "bandiera della pace" che dir si voglia, è al rovescio, questo pare non esserlo. Probabilmente anche loro avevano paura di riferimenti scorretti, o della punizione divina. Oppure "granchissenefrega".

Cosa ne penso, cosa ne penso ...
Come per la recensione di Leopard, inizierò col dire che "è una cosa positiva" e che quella è stata la prima cosa che ho pensato quando ho smesso di sentire cose orribili come "la cosa rossa" o "la sinistra radicale", per cui, ora inizieranno le critiche.
La prima è un po' prematura ma opportuna da certi punti di vista. Vero è che la storiella della federazione è un po' trendy al momento, e che probabilmente "è un inizio", ma mi piacerebbe sapere perché non si tenti il partito unico della "sinistra". La risposta cliché che probabilmente ha un fondo di verità è che "la federazione non è un partito quindi il numero di sedie rimane uguale". La risposta più profonda invece è che non ci sono idee nuove e non si sa più di tanto per cosa lottare.
Ed ecco dunque la seconda: niente più falce e martello, e questa è una buona notizia, le dichiarazioni di Franco Giordano non sembrano lasciare intendere che sia cambiato qualcosa. Non mi è mai stato simpatico, si sa, ma continuare a dire perennemente "al governo ma non sempre e comunque" e "saremo in prima linea per i diritti dei lavoratori" fa un po' ridere. Sulla prima, la trovo una stronzata totale, perché se l'intento è veramente toccare il 15% non mi sembra una cosa opinabile stare al governo o meno, visto che il 15% è una percentuale sufficiente per inventarli, i compromessi, non imporli: in altre parole, non diventa più una competizione del tipo "ehi, ci siamo anche noi", ma una discussione faccia a faccia.
Sulle idee occorre un discorso più elaborato. Ho già parlato di cosa penso della sinistra di ora, ma occorrono un po' di precisazioni per correggere la mira. Sappiamo tutti verso quali orizzonti verta l'idea di buona parte della comunità scientifica italiana ( e non solo ), e benché ci si trovi in disaccordo su alcuni punti non marginali, i discorsi di certe persone fanno fede: perché nessuna Margherita Hack o nessun Umberto Guidoni ha mai speso una parola per PRC o PdCI riguardo ai loro omissis in fatto di "settore accademico" ? Non si sente altro che parlare di lavoratori e classe operaia, però pare che garanzie per l'Università l'Alma Mater non ce ne siano. Io ho firmato il mio foglio di via post-specialistica perché con meno di 900€ al mese per un dottorato non si vive, soprattutto contando che, ad esempio, in Francia la cifra netta è almeno una volta e mezza superiore. La "fuga dei cervelli" non è il problema, è una conseguenza ad un problema. Un'infinità di spese militari per questa cazzo di guerra in Afghanistan della quale non importa un cazzo a nessuno, e nessuno che guarda minimamente il lato economico della faccenda e il fatto che il nostro settore accademico si sta ingoiando da solo, e magari si potrebbe smettere di parlare di "lotta alla guerra al terrorismo" ( che ciononostante è un'idea legittima ) e iniziare a pensare un po' a sé stessi, al nostro Paese che ha ben altri problemi che adempiere ai doveri della NATO, e sinceramente sapere che io ( e tutti i miei compagni di corso ) non avrò nessuna riduzione delle tasse universitarie o nessun premio per merito perché quei soldi e moltissimi altri andranno a pagare un cazzo di sfigato di merda deve andare ad ammazzare gente in Iraq. Tuttavia questo tema non sembra molto interessante per l'Arcobaleno, anche e mi sembra un qualcosa di piuttosto immediato e "nuovo" rispetto ai soliti pipponi sindacalisti che si sentono dagli anni '70, tanto per dirne una.
Attenzione: con questo non voglio liquidare l'impegno sociale nella tutela dei lavoratori, perché è anche quella una cosa sacrosanta, però sono mediamente sicuro che la cosa non sta procedendo nel verso giusto, perché non si può solo essere dalla parte del "proletario", ma occorre una politica per il trattamento dell'imprenditoria per buttare al cesso il capitalismo dei puffi di Confindustria e soci, magari sul modello americano, per fissare le idee, dove per reati di natura finanziaria oltre a rischiare la fine irrevocabile della carriera imprenditoriale la galera ce la si fa davvero. Riassumendo, la politica sociale efficace va programmata per tutti i piani della piramide, e questo non deve essere un "punto del programma", ma una priorità. O uno slogan, se a qualcuno viene in mente qualcosa di sensato.
Parlando di qualche dettaglio, è deprimente come l'unica dichiarazione veramente sensata arrivi da Pietro Ingrao, ed è altrettanto deprimente vedere Alfonso Pecoraro Scanio dire le solite stronzate sul Partito Democratico, mentre sono piuttosto curioso di vedere il destino dei lavori sulla base di Vicenza ( altra cosa economicamente molto utile ).
Non so che dire, non so cosa trovare di nuovo, non so più di tanto in cosa confidare. La cosa però globalmente mi "convince": le persone non sono cambiate di una virgola, purtroppo ci terremo Rizzo, Russo Spena, Giordano e Pecoraro Scanio, ma magari dopo i vari "Bella Ciao" avranno anche loro trovato il tempo di dare un'occhiata al calendario.
Chissà.
09·12·2007, alle 23:08
Visita Tancredi
Bho. Che dei partiti si coalizzino perchè così spariscono i partitini del cazzo alla Mastella è sempre un'ottima cosa. Come partito, si vede proprio che l'hanno improvvisato per stare al passo coi tempi (che quando si tratta di fare un logo di merda e inventarsi un nome da dargli, siccome non costa niente è ben accetto) e del resto è normale, dato che questi partiti stanno andando parecchio di moda ultimamente. E poi lo vedo decisamente molto zuccheroso. L'arcobaleno, la pace, gli orsetti del cuore. Ma che coglioni!
Non stiamo nel paese delle fate e dei folletti, non stiamo manco inb Irlanda, che almeno là l'arcobaleno lo vedi ogni tanto. A me dà l'idea di un qualcosa raffazzonato raccattando le solite frasette-slogan a effetto che fanno molto bravo-ragazzo. Ma alla sala dei bottoni, come hai detto te, ci stanno i soliti noti.
Basta parole, basta promesse, basta ideali, vogliamo i soldi e i servizi decenti. E se quelli costano troppo allora realizziamo le paranoie che la destra continua a instillare nelle menti degli italiani, ovvero il pericolo della sinistra radicale (non più del 15% in parlamento...che paura!).
Più gulag e ghigliottine per tutti!
L'importante è usarli su chi se li merita...
09·12·2007, alle 23:52
qualcuno avrà da obiettare per i gulag !
comunque a me l'arcobaleno me piace
sarò un po' culo ?
10·12·2007, alle 00:23
Visita cento
sono contrario all' eliminazione della falce e martello, poichè non rappresenta regimi o vecchi partiti bensì una identita storica che sta scomparendo. Per quanto riguarda la leadership penso che il leader naturale di questa cosa rossa (cit.) non può che essere Nichi Vendola. Purtroppo/perfortuna a differenza di Veltroni, Vendola non lascerebbe il suo impegno pugliese neanche se gli proponessero la presidenza del consiglio, in quanto egli è persona seria e coerente. Sull' università non mi esprimo, mi trovo (credo) nelle stesse situazioni di marco, e il discorso è purtroppo molto piu complesso di quanto si possa scrivere, soprattutto in un commento.
10·12·2007, alle 00:42
io sono per il pragmatismo e credo che il problema sia molto semplice. non possiamo tagliare tanto i costi della politica, iniziamo a batterci per tagliare le grosse spese inutili. lo studente universitario è una base per la comunità scientifica, per la ricerca, per la classe dirigente, e deve avere qualche garanzia durante, non "dopo", io lo so già che non sarò disoccupato dopo la laurea, ma so anche che un cazzo di militare di merda che è uno che fa del suo lavoro l'uccidere gente ( e non la difesa della patria, visto che è dalla seconda guerra mondiale che non succede, e per giunta s'era dalla parte sbagliata ) prenderà molto più di quanto prenderò io ( se ovviamente do per scontata un'eventuale carriera accademica ) in ogni suo grado. è bene iniziare a fare distinzioni fra le cose, perché le fanno gli altri paesi, quindi è ora che si faccia anche qui.
non è pensabile che LHC costi meno di un 1% della guerra in iraq, figuriamoci quanto cazzo ci vuole per tirare un filo su il settore accademico italiano: se metà dei fondi stanziati per le missioni militari andassero con un piano biennale ( quindi manco tutti di colpo ) all'università sarebbe una cosa ben diversa.
alla falce e il martello preferisco la sciarpa rossa di ingrao sinceramente, come immagine di identità. è da mo' che non ha più senso parlare di "comunismo", l'italia non ha bisogno di working class, ma di "ragione" e di "giustizia" dall'alto al basso, è ora di finirla con le storielle della classe operaia come prima priorità, visto come hanno rifilato precarietà e "flessibilità" senza problemi, a questo punto è meglio parlare d'altro e poi occuparsi di quello, ma se il programma si fonda solo sulla tutela del lavoratore in nome dell'art.1 non si va da nessuna parte.
13·12·2007, alle 09:48
Visita bh
Bella l'idea dell'equazione di Klein-Gordon. Posso sapere che studi? By l'astronomo del blog su cui hai lasciato il commento al post ''matematica e fisica''.
13·12·2007, alle 19:32
fisica, secondo anno !
15·12·2007, alle 23:43
Visita silvia
alè ce l'ho fatta, scusa lo spam!
secondo anno fisica dove? se si può dire..
(sto alzando il livello della conversazione)
ciao
16·12·2007, alle 00:27
da qualche parte in lombardia a un centinaio di metri dal fiume !