Aujourd'hui's Feature, episodio IV: "A new hope"
Non ha avuto molto successo, dopo gli altri tre post mi ero ripromesso di scriverne un altro, ma alla fine non ne avevo mai voglia. Per cui, dati i recenti apprezzamenti verso le mie recensioni di frutta, cantanti, colori e città, mi butto nei più biechi consigli per i download ( e nel caso, per gli acquisti, sempre che riusciate a trovarli ).
È stato un periodo di magra ultimamente, ho ascoltato poca musica.
Tuttavia ho tanti arretrati che mi sono consumato e conosco quasi a memoria.
Rileggendo le recensioni sottostanti, penso che manchino molto di obiettività, perché comunque si tratta di dischi che mi sono piaciuti molto ( o moltissimo ), quindi il più che posso dire è "provateci".
Per tutti quelli che si aspettavano le recensioni dell'ultimo dei Severed Head Of State ( noiosissimo ) e di robe un po' più pesanti, mi spiace un po', ma nemmeno tanto.
| Indian Summer - Science (Future Recordings, 2002) Ne ho parlato una decina di volte nelle altre due, credo, quindi è giunta l'ora di dire qualcosa di sensato. Inutile dire che, come per i Julia, sono un must per l'emocore, e, inutile dire che, come per i Julia, questo CD è fisicamente introvabile. |
È una discografia che raccoglie vari 7" e split registrati intorno al 1995, autoprodotta ( postuma ) dalla band stessa.
Lagnosi ma mai noiosi, il suono è sempre pieno, nonostante la registrazione non eccelsa. Non ci sono canzoni da "questa la mando avanti che non mi piace", è un disco con molta continuità ( tanto che non sembra nemmeno una compilation ), cosa dovuta anche alla presenza di una specie di "interlude" tipo registrazione anni '50 che si ripete un po' ovunque nel disco.
Fra i pezzi veramente belli, I Think Your Train Is Leaving,Aren't You An Angel, e l'esplosione Angry Son. Da notare che molti di questi titoli sono "fittizi" perché i titoli dei brani non erano quasi mai scritti sui dischi.
Visto che non so dove si possa trovare fisicamente ormai tranne che su eBay, ecco un regalino per i curiosi.
The Flasbulb - Fly! (Metatone, 2002) Roba totalmente diversa e di recente ascolto. Onestamente essendo un colossale drogato di Aphex Twin e soci mi son spesso posto il problema di cercare qualcosa simile ad Aphex Twin. Grazie ad un link passatomi da un amico sono venuto a conoscenza di Benn Jordan ( come tutti gli "elettronici" ha numerose firme per i lavori ) e di alcuni dei dischi.
Questo EP, Fly!, ha solo quattro pezzi, e la cosa ha un evidente svantaggio nella scarsa durata del disco - meno di nove minuti - ma un grosso vantaggio in termini di qualità, poiché sono degli ottimi nove minuti.
Che dire, se conoscete Aphex Twin e Venetian Snares probabilmente conoscerete anche The Flashbulb, che potrebbe collocarsi a metà fra i due, come suoni ( droga, ma non troppa ) ma questo poco noto disco vale veramente la pena. Fra l'altro mi pare sia uscito solo in formato CDR, e in mp3 che circolano su Internet.
Inutile parlare di "pezzi rilevanti", su quattro. È meglio provare da sé.
Holy Roman Empire - The Longue Durée (HWC Inc., 2007) Anche se siamo già nel 2008, considererei questo disco "una roba recente". Probabilmente sarò strano ma a me gli Holy Roman Empire hanno sempre attirato tantissimo, pur non essendo mai stato un fan né di Shai Hulud né di Hope Conspiracy.

Difatti con questi due gruppi condividono qualche membro ( anche con i Suicide File, ma non si direbbe affatto ), e l'influenza si sente molto. Dopotutto sentire mazzate sulla batteria con una voce femminile ipermelodica non è di tutti i giorni. Difficile fare paragoni in campo underground, se non "tipo gli Hope Conspiracy con voce melodica, ma molto meglio".
Pezzi salienti Undeserving You, An Alliance Of Thieves, Olympus, e Fire Drill, che mi chiedo ancora perché non sia stata messa come traccia conclusiva, data la parte finale.
Circa 40 minuti, un disco molto, molto bello, qualche pezzo sta sul loro myspace, e con poca fatica si trova tutto il disco ( vi devo proprio dare il link ? ), ma se vi piace compratevelo, anche solo per la scarsa tiratura e quello che vuol dire "fare musica" non in catena di montaggio.
| Coheed And Cambria - No World For Tomorrow (Equal Vision, 2007) Sui Coheed And Cambria tutti hanno detto tutto. Che il cantante è brutto e peloso, che è tanto carino, che sono tanto bravi, che fanno cagare, che sono froci, che non lo sono, che sono profondi, e via dicendo. |
Una cosa la dico io: sanno suonare. Ma non solo, probabilmente se anziché fare copertine di merda ( una decente e una semidecente, ma questa fa proprio cagare ) curassero di più quell'aspetto sarebbero il gruppo perfetto.
"Progressive rock" è quello che suona più spontaneo. Forse ad oggi fare questa roba non è poi tanto originale, ma è senza dubbio piacevole, soprattutto quando ci si trova davanti a gente che sa usare le proprie doti, fra i riff di chitarra di Sanchez e quelli di batteria di Pennie ( ex batterista dei Dillinger Escape Plan, che però pur avendo composto non ha potuto registrare, per motivi astrusi ).
A primo impatto mi sembrava leggermente inferiore al precedente, però forse vale almeno una volta e mezza, anche se purtroppo non raggiunge In Keeping Secrets Of Silent Earth.
Che dire, un'ora di disco, per quelli cui piacciono molto i Rush, ma anche per i fan di Weezer e roba varia, nonostante le "prese per il culo hard rock" è da sentire. Pezzi interessanti: No World For Tomorrow, Mother Superior e The End Complete, e Feathers per le cosucce ipermelodiche.
Come per gli Holy Roman Empire, qualche pezzo sta qui. Il titolo intero dell'album è: Good Apollo, I'm Burning Star IV, Volume Two: No World For Tomorrow.
| Experimental Dental School - 2 1/2 Creatures (Cochon, 2006) La mia avventura con questo gruppo è iniziata con: "Oh ci sono gli Experimental Dental School a Pavia, vatteli a vedere che io non posso", "E chi cazzo sono ?", "Un gruppo experimentalindienoiseblablacore", "Hm, ok". |
È la solita roba indie con le tastierine, però non è la solita roba. In effetti hanno ben poco a che vedere con Franz Ferdinand e Killers, perché il suono è coperto esclusivamente da tre strumenti, sia in studio che dal vivo, più le voci. Dopo questa valanga di gruppi indie rock sperimentali con una formazione di questo tipo non so più cosa ci sia di sperimentale in questo genere, però comunque gli Experimental Dental School spiccano. La tastiera è molto, molto presente ha il ruolo di uno strumento vero e proprio piuttosto che di un sottofondo ( come è di solito ), e la cosa si nota già dai primi brani del disco ( Our Blood Is Laughing, Oakland Lake Legz ), per poi arrivare in pezzi con un misto tranquillo-nonpropriotranquillo, come Be Nice 2 Mankind, 2nd Wing e Pink Metal.
Belli e bravi da vedere e sentire, un disco molto bello, per i fans dell'indie rock, e anche per gli altri.
| All:My:Faults - Secrets (Autoprodotto, 2006) Volevo scrivere dell'ultimo dei Boysetsfire ma poi mi sono convinto a tornare in Europa, dopo varie recensioni di gruppi statunitensi. Gli All:My:Faults sono un gruppo di cui non ho sentito nient'altro, ma questo disco è ad ora il lavoro meglio riuscito e più pubblicizzato, per una serie di motivi. |
Unici nel loro genere, è raro vedere un gruppo darkwave che si autoproduce e che lascia scaricare liberamente tutto il disco.
Il quale, in sé, è molto continuo, l'ho consumato in lungo e in largo e nonostante abbia delle preferenze per certe tracce (Decision, Secrets e Words su tutte) ha molta continuità, nel senso che piace tutto o fa relativamente schifo, anche perché comunque su tutto il filone di "quelli che si truccano" c'è una vasta gamma di pareri.