La massa è pirla, non seguirla
Avete rotto il cazzo, le onde magnetiche non esistono, andate a studiare !
Visto che me lo chiedevano almeno in tre o quattro, mi sento in dovere di scrivere le mie opinioni perosnali sulla questione rifiuti in Campania, e non tanto da un punto di vista generico, ma proprio perché ultimamente son successe un paio di cose che han toccato la mia origine geografica.
Da un punto di vista "generico" non mi importa un tubo delle lamentele dei netturbini che non ricevono ordinanze precise, né mi importa qualcosa dei dirigenti che le ordinanze precise non le danno. A primo impatto mi sembrerebbe una qualche illegalità dal punto di vista della sicurezza e di quello dell'igiene, con tanto di un'ammenda che qualcuno deve pagare, se non è Bassolino è la regione, e su questo non ci piove.
Tuttavia, come promesso, arriva un bastimento carico carico di, uhm, voi sapete cosa, a Cagliari. Se ne parlava da tanto, e adesso è capitato.
Quando successe una cosa analoga in Lombardia ( ma per una massa complessiva con uno o due zeri in più ) nessuno disse niente, salvo un'intelligente dichiarazione di un consigliere regionale dei Verdi, che era qualcosa come "accettiamo volentieri di dare una mano allo smaltimento dei rifiuti, ma non deve più capitare una cosa del genere", ed è tremendamente vero.
In Sardegna, che è la stessa regione nella quale quando si parla di autonomia la gente dice "l'Italia ci salva il culo" e quando si parla di oneri dice "meglio l'autonomia", molti indipendentisti, molti indipendentisti-wannabe, e anche molti bifolchi, si sono lamentati.
La cosa non mi sorprende affatto.
Personalmente, io ho ricevuto questa e-mail:
Palazzo di montecitorio,piazza di montecitorio 00186 Roma (RM) invia anche tu una mutanda sporca in parlamento.Vogliono mandare i rifiuti in Sardegna.rifiutiamoli.con soli 60 cent.inquiniamo il parlamento.fai girare questa mail
Bello no ? Se pensavate che simili perle si sentissero solo nei meandri più tetri della TV, beh, avevate torto.
C'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto ciò. Innanzitutto il modo in cui questa gente ha deciso di manifestare il suo dissenso è qualcosa di improponibile, e a questo punto sono curioso dell'entità che ha avuto questa splendida protesta ( se sono 100 persone sono troppe ). La seconda cosa è che non se ne capiscono i motivi.
Come da copione, manifestazione ( pacifica ) a Cagliari, seguita da una violenta reazione delle forze dell'ordine, parole del sindaco ( centrodestra, nel caso lo si scambi a priori per un no-global ).
E anche questo non mi sorprende affatto.
Probabilmente perché "è così che funzionano le cose", o probabilmente perché qualcuno ha avuto la brillante idea di nominare il ben noto Gianni De Gennaro a comandare qualcosa che non sia l'igiene del suo prepuzio, e sono convinto che anche su quello avrebbe non pochi problemi.
Il fatto è questo:
In una condizione d'emergenza è sacrosanto chiedere un aiuto alle altre regioni. Anche per lo smaltimento rifiuti, non ho ben chiara come sia la condizione in Sardegna, se ci siano o meno le strutture per farlo, che sono una cosa obbligatoria, ma sono mediamente convinto che se la cosa genera introiti si può ( e si deve ) fare, e, suvvia, anche se non li genera ( ma dovrà farlo anche solo per una questione di "educazione" ), per una volta si può anche fare, e allo stesso modo è sacrosanto far pagare un'ammenda alla Regione Campania per le indiscutibili inefficienze.
Sarà vero quello che dice Saviano sul fatto che molta spazzatura in Campania proviene dal Nord, ne sono pienamente convinto ( non tutta va all'estero o rimane in Lombardia, è fisicamente impossibile ), ma è anche vero che la spazzatura non è lanciata con le catapulte, o "mandata lì a caso", ci sono degli accordi, firmati, e da rispettare, nel momento in cui li si prende.
Poi, ovviamente, le manifestazioni contro le discariche sono il classico esempio di una popolazione locale viziata, che però un po' ha imparato ( malheureusement ) dagli errori e dall'incompetenza della propria classe dirigente, che avendo già difficoltà con le tabelline, troverà non pochi problemi a progettare una discarica a norma. Ben più complicato è "gestirla", come si può vedere dalle strade di Napoli.
Concludendo, non ho nessuna fiducia nella risoluzione di questo problema, non è stato risolto prima e non vedo nessuna volontà di sciogliere il nodo ora. A riprova di ciò riporto uno stralcio di articolo di Repubblica con le dichiarazioni di Emilio Floris.
Cagliari, la protesta del sindaco. Gli scontri sono proseguiti fino alla tarda serata. Sono stati 45 i manifestanti identificati da carabinieri e polizia, la maggior parte denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. Proprio mentre nel porto la tensione raggiungeva l'apice, il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, si è rivolto al ministro dell'Interno, Giuliano Amato, chiedendo di mediare perché "non si può assistere alle cariche della polizia ogni volta che arriva una nave con rifiuti in Sardegna". Floris ha aggiunto che il ministro gli ha preannunciato che prenderà provvedimenti e si impegnerà a far sì che le istituzioni locali siano contattate direttamente dal commissario Gianni De Gennaro.
Commentando la notte di disordini il sindaco ha parlato di "disinformazione totale". Ieri sera, ha raccontato Floris, "sono stato al porto Canale e ho visto decine di persone manifestare in maniera assolutamente civile, senza nessun tentativo nè di rissa nè di violenza nei confronti delle forze dell'ordine che, al contrario, hanno reagito in maniera molto più dura"
11·01·2008, alle 16:25
Visita Umberto
il problema della munnezza può essere risolto semplicemente seguendo un ragionamento intuitivo ed efficace:
1)i Tedeschi sono bravi a riciclare(hanno iniziato nel '90 e adesso raggiungono punte di efficienza spaventose, tipo 80%)
2)i Tedeschi si comprano la nostra munnezza
3)i Tedeschi hanno comprato Toni
4)ai Tedeschi ci piace andare al mare in Italia
5)i Cagliaritani rompono il cazzo
6)vendiamo la Sardegna ai Tedeschi e riempiamola di munnezza
c.v.d.
(ringrazio Guzzanti e Tremonti per la stesura del progetto)
11·01·2008, alle 16:38
Visita umberto
Un'altra soluzione è formare una compagnia che comprenda i capi degli uomini, dei mezz'uomini, dei Napoletani, degli elfi e dei cagliaritani e mandarli a distruggere le ecoballe nel regno di Mordor.O eventualmente nel Vesuvio.
Potremmo chiedere aiuto anche allo stregone di Arbatax.
11·01·2008, alle 18:21
Visita Tancredi
E le onde magnetiche? Bha...
Quando ero in Germania ho visto che lora hanno raccoglitori per vetro marrone, raccoglitori per vetro verde e raccoglitori per vetro trasparente. A simili livelli di raffinatezza non ci arriveremo MAI!
Mi chiedo perchè facciamo tutti questi problemi con la munnezza quando la potremmo spedire tutta nel Terzo Mondo, tanto lo fanno tutti...
Un'altra idea fica sarebbe mettere tutta quella munnezza nelle testate missilistiche e farci delle belle armi batteriologiche fatte in casa.
11·01·2008, alle 18:44
Visita Tancredi
Oppure potremmo schiaffare almeno una parte appunto al nord, che quella roba, almeno in piccola parte proviene da lì. Oppure, meglio ancora, siccome Maroni ha detto "non vi sognate di portarla al nord" come se il nord fosse suo, spediamogliela a casa sua. E per casa sua non intendo il nord, intendo casa sua e basta.
12·01·2008, alle 12:46
http://www.regionesardegna.it/primopiano/1.html
il commento di renato soru su quello che è successo a cagliari, e il video.
12·01·2008, alle 19:05
piuttosto ragionevole, sinceramente. poi comunque penso che tutto il "non siamo stati consultati" sia piuttosto un problema di "attention disease", perché se fosse solo quello il punto non lo si sputtanerebbe ai quattro venti. mi sembra di averci azzeccato anche con la logica del "se abbiamo le strutture", anche perché mi pare proprio che sia stato fissato un limite massimo.
la cosa andrà avanti, c'è poco da fare.