Pseudoscienze e Occulto, sul filo del rasoio
L'Italia è un Paese che dà molto peso alle parole e ai titoli, per cui è bene iniziare a fare delle distinzioni.
Una pseudoscienza è una teoria che "pretende di essere riconosciuta come scienza ma si fonda su teorie che non hanno attendibilità scientifica". Molte "scienze" attuali potrebbero fregiarsi di questo titolo ( ce ne sono almeno due ), che spesso è relegato ad altre che non meritano neppure quello.
Una superstizione è un atteggiamento irrazionale provocato da "ignoranza, suggestione o timore" che attribuisce a cose razionali e spiegabili senza problemi una natura occulta o soprannaturale.
Presumo che secondo questa definizione, per tutte e tre le cause in misura modulata a seconda delle persone, le esternazioni di tutte le credenze religiose si possano sintetizzare in una parola sola. Non s'abbia paura di dirsi superstiziosi, non sembra una cosa così negativa, perché non c'è bisogno di essere per forza ignoranti per esserlo, è sufficiente lasciarsi suggestionare, o avere "timore" di qualcosa.
Detto questo, ove siano necessari ulteriori chiarimenti li fornirò strada facendo.
Una cosa molto chiacchierata ultimamente è il trend delle medicine alternative. Cosa sono e da dove vengono ?
Beh, sono tante, quindi non è possibile discuterne nemmeno uno 0.001% ( anche perché non sono molto ferrato in materia da un punto di vista storico o sociologico ), però di quel poco che si può parlare è bene farlo. Tengo a precisare che non trattandosi solo ed esclusivamente di "medicina" in senso stretto, è bene parlare di qualcosa più generico, tipo "cura" o "metodo". Sul "da dove vengono" c'è forse ancora più da dire, visto che se ne conoscono tantissime provenienti da tutti i continenti, nate nei più svariati contesti, da quello religioso a quello quasi-scientifico, a quello semplicemente "popolare".
Quello che ne segue è una rassegna di idee, per quanto pesantemente di parte, che cercherà di discutere principalmente vari aspetti negativi "non sempre noti" delle cure alternative con critiche bene o male scientifiche, non trascurando comunque lati positivi significativi, dove ce ne siano.
Inizierei con una catalogazione, che per non essere offensivo già da ora marcherò con lettere. Le categorie, per comodità, sono due.
- Fra le cure di tipo A rientrano le pratiche alternative come erboristeria e agopuntura, che quindi pur basandosi su concetti non scientifici comportano l'assunzione o lo svolgimento di qualcosa in senso concreto, oltre alla semplice suggestione e a "quello che il praticante vuole ottenere", come l'immissione di un ago, o la somministrazione di un qualche intruglio di origine "naturale" con un quantitativo di principio attivo considerevole. Altri esempi sono innumerevoli tecniche di medicina "popolare" e "tradizionale", orientale, occidentale, e così via, purché rispettino la definizione.
- Fra le cure di tipo B rientrano le pratiche alternative che basano la propria teoria su concetti pseudoscientifici mai verificati sperimentalmente ( anzi, è spesso accaduto il contrario ), il cui resto dell'argomentazione è svolta in modo pseudoscientifico. L'esempio illustre è l'omeopatia. Includo in questo tipo B anche le pratiche alternative che come per il tipo A si basano esclusivamente su concetti non scientifici, ma non comportano niente di concreto, e in genere il loro svolgimento è frutto di superstizioni popolari, occulto, e così via. In questa categoria rientrano la geomanzia e il feng shui, ma anche molti rituali popolari che non implicano somministrazione di alcunché, i quali comunque non tratterò dato lo scarso impatto ( fortunatamente ) di questa variopinta gamma di usi.
In due parole, da un punto di vista scientifico, le cure di tipo A hanno un fondamento scientifico ma non si vede, non è stato studiato, e così via, mentre le cure di tipo B non hanno un fondamento scientifico e la loro efficacia è garantita unicamente dalla suggestione.
Fino a qui niente di nuovo dal fronte occidentale, salvo l'ultimo paragrafo che è un'opinione ( benché largamente condivisa ).
A
L'origine di entrambi i tipi è praticamente sempre la stessa, ma è diversa la natura del praticante, generalmente solo di quello originario, poiché, ad esempio, cure come l'agopuntura non sono ovviamente solo praticate da religiosi cinesi, e così via.
Si potrebbe farne ulteriormente distinzioni, fra quelle sviluppate in un background religioso e non, ma in ogni caso il risultato è uno solo.
L'idea comune è fornire un'alternativa al metodo scientifico per la soluzione di determinati problemi. Il dubbio fondamentale che sorge è uno. La conservazione dell'energia, la legge di Newton, l'elettrodinamica quantistica, sono cose ampiamente verificate e sperimentate: non c'è nessun motivo di creare, ora come ora, una disciplina nuova partendo da zero, senza agganciarsi a qualcosa di pre-esistente, che magari è in parte fallace cui dunque farebbe bene una revisione, o un perfezionamento. Mi riferisco a molte pratiche mediche che si basano esclusivamente sull'evidenza empirica ( non esiste una modellizzazione teorica dell'anatomia, né avrebbe senso, allo stato attuale della conoscenza medica ), e che quindi avrebbero bisogno di esperimenti e di rigore.
Di buono nell'agopuntura c'è qualcosa, e ci sono studi in materia. Ci sono degli aghi che vengono infilati nel corpo di qualche malcapitato, e aldilà dell'autosuggestione ( fattore comunque determinante ) ci sarà sicuramente una conseguenza, positiva o negativa. Il problema non è la pratica, ma il metodo. Non esistono energie positive e negative, parti del corpo buone e parti del corpo cattive, non ci sono definizioni univoche di tutto ciò, al 2008 non ha senso continuare a credere cose campate per aria, per cui è necessario uno studio rigoroso per queste discipline.
Lo stesso vale per l'erboristeria, che comunque ha una base chimica nascosta. Siamo tutti d'accordo che "il ginseng fa qualcosa", ma "fare bene" e "rinforzare lo spirito" non sono cose che hanno senso. Anziché rifiutare il metodo scientifico è bene che queste persone abbiano senso critico nei confronti delle innumerevoli falle della medicina tradizionale, e aiutino a modo loro a riempire parte del puzzle, invece che tirare fuori idee ridicole fra teorie complottiste circa le lobby delle grosse case farmaceutiche ( cosa vera e provata, ma non è necessariamente il motivo dell'insuccesso di un'alternativa ).
Un'altra cosa che lascia perplessi è la politica di marketing di certi prodotti come "rinforzanti" o "fortificanti". Il fulcro di tutto ciò è sempre il "sistema immunitario". La profonda incongruenza in questa pubblicità sta nel misto delle due cose che stona un pochino. In effetti è per certi versi dovuto al fatto che molte cure alternative di questo tipo accettano la medicina tradizionale, però mi spiace, ma parlare di sistema immunitario e di "vigore naturale" nello stesso contesto fa un po' storcere il naso, soprattutto quando, come vedremo fra qualche riga, queste cose saranno mischiate ad una specie di linguaggio scientifico.
Da dire e da ribadire: la scienza non è una Fede, una confessione, o un qualcosa in cui si può credere o meno. Non ditelo a Ratzinger però, potrebbe avere da ridire.
B
Leggermente diverso è il discorso per le cure del secondo tipo.
Innanzitutto, da un punto di vista puramente politico, la ragione per la loro scarsa diffusione è sempre frutto di teorie complottiste, generalmente legate alla solita vecchia storia riguardo alle grosse case farmaceutiche ( già citata ), e nonostante i test riguardo ad esse vengano spesso fatti da persone "neutrali", questa neutralità viene sempre messa in dubbio, invece che magari tentare di darla per buona e fare un minimo di autocritica. Altre teorie riguardano il fatto che ci sia una lobby intellettuale di medici e scienziati che emarginano le voci "legittimamente contrarie", ma purtroppo si sente parlare sempre più spesso di queste cose, piuttosto che di test che ne provino l'efficacia.
Le cure non sono ovviamente solo in campo strettamente medico. Ad esempio, vi rientra una disciplina di cui non ricordo il nome, e alla quale mi riferirò come "architettura biologica", da non confondere con l'architettura sostenibile ( penso che questo sia il termine corretto visto che in Inglese si è soliti dire sustainable architecture o eco-design ), che è in breve l'inserimento dell'architettura e dell'ingegneria civile nel contesto dello sviluppo sostenibile. Più informazioni qui. L'architettura biologica è un classico esempio del prefisso bio- usato a sproposito, ed è a metà fra l'architettura sostenibile e l'occulto, perché con la prima condivide le idee e parte delle pratiche, mentre col secondo condivide una fetta di teorie oscure. Tuttavia non rappresenta un problema terrificante per gli "scettici" e i "razionali", poiché tolte le stronzate sulle energie negative di certi materiali, che pare ( non ho i dati per affermarlo però ) sia comunque una fetta molto rilevante, il resto non è una teoria non del tutto campata per aria.
In ogni caso, siamo nel 2008, le superstizioni sui cimiteri indiani e le onde magnetiche dal suolo ( continuo a ripeterlo perché spero che chi leggerà da qualche parte onde magnetiche inizi ad intuire la fregatura ) è il caso che finiscano.
Il caso dell'omeopatia è più eclatante. Questa strana disciplina che ricorda molto Scientology ( entrambe racchiudono il fascino delle argomentazioni pseudoscientifiche ) riscuote molto successo esclusivamente grazie a tre fattori:
- Atteggiamenti integralisti anti-"medicina tradizionale" di vario tipo ( delusione o scetticismo )
- Ignoranza di studi a riguardo e della "significatività statistica", che porta all'ovvia conclusione funziona con me = funziona.
- Complotti ( ancora ).
Per quanto riguarda il primo, non così intensamente, ma riguarda tutta la medicina alternativa, ma non al punto da rifiutare in toto ( o quasi ) la medicina tradizionale. Ho avuto modo di toccare con mano l'esistenza di persone che hanno esattamente questo atteggiamento, fondato spesso o su ignoranza ( e perseveranza ) o su cause magari lecite che portavano ad implicazioni sbagliate.
Per quanto riguarda il secondo, vale per chiunque diffonde questi "rimedi" e scrive i manifesti occulti dell'omeopatia, poiché è stato largamente dimostrato che in condizioni controllate nessun omeopata è riuscito a cavarne un ragno dal buco. Un caso ben noto è quello di Jacques Benveniste, sul quale non allego nessun link come invito a documentarsi da sé.
Per quanto riguarda il terzo, purtroppo sono ossessionato da questi strani complotti, ma sono un po' ovunque. Cito ancora il fatto che c'è chi è fermamente convinto che qualsiasi prova contro la medicina alternativa sia fatta solo ed esclusivamente per motivi economici.
Casi concreti ?
Eccone uno che non conoscevo minimamente fino a poco tempo fa.
È molto simile all'e-meter di Scientology. È molto comune da parte dei chiromanti usare multimetri ma è altrettanto comune non sapere come funzionano.
Innanzitutto due righe sull'uso "occulto" dei galvanometri. Qualcuno saprà bene cosa è la cosiddetta macchina della verità. È qualcosa che si usava tempo fa, prima che fu provato sperimentalmente che sì, funzionava, ma non così tanto bene. Poiché un corpo umano è un mazzo di "impulsi elettrici" ( così li chiamano i medici ) è possibile mettersi ai propri "capi" più evidenti ( le mani ) uno strumento che misuri la variazione del potenziale elettrico. In effetti ciò succede spesso, ma la macchina della verità è il caso più noto di ricerca pilotata, dove l'obiettivo sta nell'ipotesi e nella tesi del "teorema": qualunque "traffico significativo di impulsi elettrici" era riconosciuto come una bugia, che non è un approccio del tutto corretto. Ora come ora esistono strumenti più recenti di un semplice galvanometro ( anche se a Scientology può bastare quello ) tuttavia ad oggi la loro efficacia è ancora dubbia.
Il Vega Test invece ( già il nome ha un odore strano ) è ancora più tecnologico. Si prefigge vari obiettivi. Uno di questi è misurare le frequenze nel proprio corpo.
Mi chiedo cosa siano, visto che chiunque quando pensa ad una frequenza pensa a "battiti per unità di tempo" ( il cuore ? Il clock di un processore ? La frequenza della radio ? ): indicatore chiave fondamentale è l'utilizzo di un linguaggio quasi-scientifico per dare un tono migliore ad una descrizione. Altre cose strane sono la misura ( non si sa come ) di un indice biologico, così come la verifica di danni da vaccini e intolleranze, in un modo oscuro.
Notevole è questa perla:
La fisica quantistica ha dimostrato come solo una minima parte dell’universo sia materia, mentre tutto il resto è energia; poiché però ogni forma di energia veicola informazioni, allora possiamo affermare che tutto dipende dall’informazione: in un organismo sano le informazioni sono equilibrate e in costante adattamento alle condizioni esterne e interne, mentre nel malato le informazioni diventano “rigide”, ovvero incapaci di reagire in modo coerente rispetto agli stimoli che ricevono, cosa che rende impossibile mantenere l’organismo in equilibrio.
La quale, oltre che essere di una pochezza atroce, è anche priva di senso da un certo punto in poi. Innanzitutto penso che la colta citazione scientifica riguardi l'equivalenza massa-energia, che poco ha a che vedere col mondo "quantistico", mentre l'informazione qualcosa ha a che fare, ma non poi così tanto: informazioni "equilibrate", informazioni "rigide" ? Cose totalmente prive di senso: consiglierei ai signori di lasciare la meccanica quantistica a Schrödinger, a Dirac e a chi se la studia e ci lavora, non a chi ci basa strane credenze ( notevole era quella dell'entanglement medico-farmaco-paziente, che conviene citare come altro caso concreto ).
Poi a vedere questa macchina sembra che faccia tutto, verifica intolleranze, infezioni, intossicazioni, ed efficacia delle "terapie". L'eldorado della medicina moderna !
Tornando coi piedi per terra, un altro campanello d'allarme è che le terapie omeopatiche sono pubblicizzate per non avere effetti collaterali. Mi chiedo come mai.
Forse perché c'è meno di una probabilità su un milione che ci sia una molecola di principio attivo in ogni "rimedio" che producono, ma per documentarsi su queste cose non è bene chiedere a me, è sufficiente andare in qualsiasi sito di sostenitori ( e spesso produttori ), che oltre ad essere farciti di termini come "denigratori" ( per indicare chi li critica ) si citano da soli come prova di autenticità, e penso che Kurt Gödel si rivolti nella tomba.
Molti altri argomenti possono essere tirati fuori, come il fatto che il "colloquio" con l'omeopata sia tutto fuorché scientifico, il fatto che molti argomenti sull'omeopatia arrivino più da discorsi di natura "mistica" ( sempre le solite energie, flussi, frequenze, tutte parole senza senso ), e il fatto che tutti i vari test fino ad ora effettuati su qualsiasi cosa riguardante l'omeopatia si sono dimostrati verificare la ben nota tesi che i risultati forniti sono sempre quelli che si vuole ottenere, e non quello che effettivamente è. Un altro punto che fa mettere le mani nei capelli a chi esige un linguaggio scientifico è la dinamizzazione, uno dei cardini dell'omeopatia: è una sorta di "mescolare durante la soluzione", però il fine non è solo mandare la sostanza in soluzione, ma liberare "qualcosa". Io e il mio coinquilino abbiamo il tremendo sospetto che si tratti di onde magnetiche negative.
Le tesi "contro" non finiscono più, e non incoraggio nessun sostenitore dell'omeopatia fermamente convinto nel suo credo a leggerne neppure una, ammesso che lui stesso non riconosca di avere un po' di senso critico. Un parere - di parte, quindi non adatto ai complottisti - abbastanza ben esposto sul Vega Test e il "biomagnetismo" è disponibile sul sito del CICAP.
What Now ?
Beh le conclusioni che si possono tirare fuori sono tante.
- La medicina tradizionale ha i suoi difetti, ma è indiscutibilmente l'unica a cui si deve fare affidamento, perché la nostra salute e i vari test non servono altro che a farla migliorare, e secoli di progresso dalle popolazioni sterminate dalla malaria agli innumerevoli ( seppure ancora non totalmente soddisfacenti ) casi di guarigione dai tumori ne sono una prova continua. In sintesi, a volte non funzionerà, ma ha globalmente portato a qualcosa di sensazionale.
- In virtù di ciò, personalmente incoraggio chiunque sostenga le medicine alternative ad averne un approccio scientifico, perché di "bellezza" e di "pensiero" ne abbiamo bisogno limitatamente, quando si tratta di curare le persone. Ben vengano l'erboristeria e l'agopuntura, ma siano esse oggetto di uno studio più profondo che del solo "funziona, quindi le energie positive ci sono". Sono mediamente sicuro ( anche per sentito dire ) che test in questo senso sono già in esecuzione.
- Dubitare dei risultati a senso unico fa sempre bene, soprattutto presso chi non ha dato nessun contributo allo sviluppo della scienza ma continua a fornire risultati truccati e conferenze più a scopo politico che scientifico. Per queste cose l'unico posto lodevole è il cestino della spazzatura dove abitano da un po' gli alchimisti che bevevano il mercurio e gli àuguri che facevano previsioni in base al volo degli uccelli.
È venuta fuori una cosa tremendamente lunga, e chi la leggerà tutta avrà comunque il mio apprezzamento.
Sono gradite segnalazioni di eventuali inesattezze fattuali ( quelle grammaticali mandatemele via email, ahah ) che riguardino le ipotesi e non le tesi, sono molto meno graditi commenti "contro" a senso unico.
15·01·2008, alle 17:41
Visita packz
Tu non sai quanta gente pensa che Tesla scoprì le onde magnetiche longitudinali o cazzate del genere... povero Tesla....
15·01·2008, alle 17:47
ahahah le onde magnetiche longitudinali mi mancavano. io sono fermo a quelle negative !
12·02·2008, alle 14:31
Salve, sono Daniela e ho 18 anni.
Avevo intenzione di svolgere la mia tesina per gli esami di maturità sulla superstizione e volevo chederLe qualche consiglio per un eventuale collegamento con la fisica, essendo Lei molto competente a riguardo. La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Daniela