Scripta manent
Un ultimo commento sulla vicenda del CNR.
Sul blog di Folena, a riguardo c'è un commento abbastanza interessante.
Trovo un po' spiacevole che le critiche alla lettera dell’On. Carlucci siano quasi sempre condite da dell'ironia sulla sua competenza a parlare di Fisica delle Particelle.
Dubito che altrettanta ironia sarebbe usata se, anziché un’ex soubrette, fosse un'ex avvocatessa o ex medico, per quanto anche in quel caso si possa immaginare altrettanta incompetenza dell’argomento in questione. (Esempio: immaginate se anziché l'On.Carlucci fosse stato l'On.De Mita o l'On.Andreotti: ci sarebbe stata altrettanta ironia?)
È evidente che qualunque politico, prima di parlare di un argomento che non conosce, si documenta e/o si fa documentare dal suo staff. In base a quello, si fa un'opinione.
Se guardassimo alla "media italiana" delle critiche, questo ragionamento non farebbe una piega.
Non per "coda di paglia" o che, ma in qualità di persona che critica più o meno tutto e tutti pubblicamente mi piacerebbe fare una doverosa precisazione, per lo meno nei miei confronti.
Fosse stata una avvocatessa o un medico l'avrei criticata pesantemente lo stesso, e penso che non siano mai mancate da parte mia feroci prese per il culo nei confronti dei medici e di chi in generale parla di scienza con tanta naturalezza e autocoscienza da addetto ai lavori per poi sparare le stronzate più dolorose. Non ultimo chiaramente il più ripugnante abominio tutt'ora in Parlamento, che è medico e si vede.
Se, a maggior ragione, fosse stato uno del calibro di Andreotti o di De Mita ( ma qualcuno ha idea di che cazzo abbia fatto dal 1963 quest'uomo ? La sua pagina di Wikipedia non parla altro che di giri di poltrone e cose simili ... ), la cosa avrebbe avuto ancora lo stesso peso, presso quelli che amano la satira, oltre che le critiche vere e proprie.
Purtroppo per il commentatore ( per il cui curriculum tanto di cappello ) la carriera di una persona non sempre prescinde dalle dichiarazioni che fa, ed è imbarazzante che il filo che lega le showgirls col parlamento sia spesso così sottile: a che pro non fare altro che criticare Ilona Staller o Vladimir Luxuria per questioni "morali" per poi avere tutto questo rispetto per la Carlucci e la Carfagna ? Beh, evidentemente c'è qualcosa che non va.
Sempre lo stesso Folena che quanto la soubrette si fa il sangue amaro pubblica altre due "note tecniche" piuttosto interessanti riguardo la presunta ignoranza di Maiani riguardo determinate faccende circa la Fisica Subnucleare; notevole quella di Iliopoulos, che non riporto perché richiede conoscenze che sinceramente mancano anche a me, ma il post complessivamente è "leggibile", e per dovere di cronaca è questo qui.
Il solito Marco Cattaneo pubblica una serie di considerazioni decenti sulle tante Gabriella Carlucci nel mondo, e uno dei punti chiave che anche io ho sempre sostenuto è questo qui:
Sarà forse un male della modernità, sarà "colpa di Internet" (di qualcuno dovrà pure essere colpa) dove chiunque può accedere a informazioni che valgono solo in quanto assertive, indipendentemente dal fatto che siano verificate.
Non per fare il solito scassapalle, ma purtroppo è proprio così, ormai si scrivono articoli a partire dai Post-It che qualcuno appiccica sulla scrivania del fetente di turno, e spesso si riempiono intere testate. Dopotutto l'informazione, vera o no, è pur sempre informazione, e qui ritorna il pezzo dei Primus che ho citato un'altra volta.
E citando ancora Cattaneo, è proprio così, la scienza non è un modulo da sperimentare per una nazionale di calcio, non è un contesto dove un'opinione vale l'altra, ma forse Mons. Fisichella non è del tutto d'accordo.
02·03·2008, alle 10:53
Visita paniscus
Ciao, vedo solo adesso queste riflessioni, su un argomento di cui ho parlato anch'io.
Sono laureata in fisica, insegnante, e quando posso anche divulgatrice scientifica a tempo risicato.
Per quanto mi riguarda, credo di essere al di sopra di ogni sospetto sulla questione della critica all'ocaggine scientifica della Carlucci... non essendomi mai fatta scrupolo a ridicolizzare allo stesso modo tutte le castronate scientifiche sparate da politici incompetenti, uomini o donne, giovani o anziani, soubrette o avvocati. Se vai sul mio blog e sfogli un po', ti renderai conto allegramente di come ho trattato la fantaembriologa Luisa Santolini, il pranoecologista Fabio Roggiolani, l'improvvisato genetista Giuliano Ferrara, o qualche antievoluzionista assortito.
Anzi, istintivamente... se la stessa caduta di stile l'avesse fatta un vecchio politicante maschio che occupa alti posti di potere da decenni, gliel'avrei perdonata ancora meno, perché da uno così mi aspetterei che gli strumenti politici e diplomatici per rendersi conto dell'inopportunità della cosa, e i consiglieri adatti a fargliela notare, li abbia in misura molto maggiore.
ciao!
Lisa
02·03·2008, alle 20:37
forse in un altro paese. non mi pare che la classe dirigente italiana abbia alle spalle una storia "onorevole", e purtroppo in italia la densità di cazzate non è funzione dell'età, ma spesso e volentieri i fattori sono altri che non mi va di citare per non passare per il solito classista :)
quello che mi stupisce dell'intera vicenda è che io non ho mica capito la materia del contendere. parità ? j/psi ? lacrime di san gennaro ? libertà asintotica ?
aspetto il saggio della carlucci che mi chiarisca un po' tutte queste cose.
nell'attesa ti ringrazio per il commento e già che ci sono leggo anche un po' "le tue cose".