I Dodici Comandamenti, seconda parte

Pubblicato il 10·03·2008

Fine della prima parte, inizio della seconda parte.

VII Cultura, Scuola, Università e Ricerca: Più autonomia, per l'equità e l'eccellenza

Beh, il titolo fa molto figo, e questo è un po' il punto che aspettavo, infatti penso lo commenterò ( quasi ) tutto.L'autonomia scolastica è una cosa di cui si parla da tanto e la riforma Moratti l'ha un po' demolita; sono curioso di vedere se si farà effettivamente qualcosa. Sul "portare al diploma l'85% dei ragazzi" sono un po' scettico, perché a meno che non rientrino in quella cifra, il triennale degli Istituti Professionali è destinato a morire; ci mancherà ? Non ci mancherà ? Non so quali siano i dati, comunque mi sembra che questo shift dai tecnici / professionali verso i licei "perché senza una laurea non si va da nessuna parte" mi sembra la solita cazzata tutta italiana, e ovviamente lo dico come "il solito nerd che non finirà la sua carriera studentesca prima del 2014" e non come "uno che non ha voglia di studiare"; siccome non credo che la formazione dei periti sia "outdated" è ovvio che il problema è più alla base, e ha origini nel mercato del lavoro, eccetera eccetera, ma fra qualche riga mi esporrò meglio.

Altri punti interessanti sono l'aumento delle ore di matematica e l'educazione allo sport. Per quello che mi riguarda proporrei anche la bocciatura insindacabile per debiti in materie scientifiche e letterarie nei due licei ( che secondo me devono anche essere due, o addirittura uno solo, con le dovute sperimentazioni che verranno dall'autonomia ); non mi importa molto dell'educazione fisica ma essendo il fanalino di coda dell'Europa da questo punto di vista forse è meglio riparare. L'insegnamento in inglese di una materia curriculare può rappresentare un bel problema, perché comunque bisognerebbe accertarsi sulla competenza dei docenti ( un bel problema ) e questa scelta deve essere fatta anche per la selezione nei concorsi; sono un po' scettico per ovvi motivi sul discorso dei "premi", e sul "campus della scuola dell'obbligo" che non ho ben capito cosa sia.

Ah, l'Università. L'Università italiana; quello strano universo parallelo che spesso è una specie di continuazione del liceo e altre volte è una "cosa per pochi intimi". Meno sedi, più specializzate, e finalmente ! Qualcuno mi spieghi il senso dell'Università di Chieti-Pescara, dell'Università di Verona o di Bergamo, o del Piemonte Orientale, o dell'Insubria, o dell'Università Autonoma di Bolzano ! Vero è che tanta gente mica si sposta di casa, se ha le chances di rimanerci, e sappiamo bene che non sempre è un problema economico. Vero è anche che per chi ha voglia di spostarsi ci sono tanti saluti e auguri da parte dello Stato, visto che quelli sono gratis, mentre le borse di studio, beh, no. Poi dicono "puntare sull'eccellenza". Bello, non mi pare di aver ricevuto nemmeno una pacca sulla spalla per essere in regola con gli esami, o forse "eccellere" vuol dire avere la media del 30 ? Non si capisce tanto bene.

La bionda neofisica ha parlato di "finanziamento corposo" alla Fisica delle particelle ( o "della particella", per citarla meglio ), in Italia, sia in percentuale che in valore assoluto. Ora come ora, mi pare che l'una e l'altra cosa siano delle grandi cazzate, ed è abbastanza simpatico vedere come il più alto grado di "educazione" ( e il più basso di "carriera accademica" ) sia retribuito sul filo del minimo sindacale. Milioni di spese militari e di finanziamenti più o meno corposi ad enti oscuri, cattedre e "cose" create non in funzione dell'esigenza media, o globale, ma dell'esigenza di "qualcuno", e così via. Sinceramente dopo aver visto tante cose mi chiedo cosa il PD possa fare per questo genere di cose, dopotutto rimaniamo sempre il Benny Hill Show dell'Europa. Non capisco poi tanto bene chi siano i ricercatori ad alto potenziale e perché debbano essere proprio 1,000 quando non credo che in altri posti ci siano limiti numerici.

Non ho nessuna fiducia sull'Università ma un po' sulla scuola sì, chissà.

VIII Imprese più forti, per competere meglio

Questo è uno di quei punti canonici di cui non mi importa proprio nulla. Il primo motivo è che le imprese sono da sempre la categoria privilegiata in Italia e hanno sempre avuto una ingerenza pesantissima sulla politica italiana. Il secondo motivo è che questa ingerenza ha sempre portato ad illegalità su qualsiasi tipo di scala, dai favoreggiamenti mafiosi ai condoni, ai regali per reati finanziari. Il terzo motivo è che quest'abbondanza di illegalità ha reso comune e accettabile qualsiasi tipo di sconcezza, e "voto Berlusconi perché mi conviene" è diventata una scelta legittima.

Non c'è nessun modo perché una cosa simile si plachi a breve termine quando allo stesso tempo abbiamo politiche naziste nei confronti di certi tipi di reati e quando la stessa classe che si lamenta delle suddette politiche naziste nei confronti dei suddetti tipi di reati si lamenta anche del sovraffollamento delle carceri.

J'm'en fous.

IX Concorrenza produce Crescita

Come sopra, anche se le liberalizzazioni erano già un passo avanti.

X Sud e Mediterraneo

Il problema "mediterraneo" mi tocca relativamente da vicino. Peccato che l'argomentazione sia poco chiara e scritta relativamente alla rinfusa. OK, sappiamo perfettamente che c'è bisogno di infrastrutture e di trasporti. Ho seri dubbi che chiunque si possa trovare in disaccordo con questo punto.

XI Democrazia Governante 

Una camera sola, ha senso, visto che io sono più bello e intelligente di Roberto Calderoli, ma lui è eleggibile al Senato e io no; solo 60 persone al Governo e dodici ministeri, ha senso anche questo, anche se non sembrava intenzione nel precedente Governo, ma comunque è piuttosto chiaro che un taglio ci sia. Non ho bene idea di cosa sia lo "statuto dell'opposizione".

Non sono totalmente d'accordo col diritto di voto ai sedicenni, perché mi sembra un po' il classico ragionamento dei "tempi che corrono" e "noi ggiovani siamo sempre più viziati", e avere due età separate per votare già è un palo nel culo fra Camera e Senato, non si può pensare che con una decisione così migliori qualcosa.

D'altra parte, come non essere d'accordo con l'ineleggibilità post-condanne per corruzione, pedofilia e associazione mafiosa; peccato per la pedofilia perché FI, AN e UDC avrebbero le carte in regola per svariati esempi degli altri casi.

XII Oltre il duopolio: La TV dell'era digitale

Niente di interessante che non sia già stato detto svariate volte, ma dopotutto in Italia non funzionano né le privatizzazioni e né la burocrazia, per cui non rimane molto.

La conclusione non è come mi aspettavo, ma pazienza. Si parla di TV ma non si è parlato di WiMAX e di varie altre cose che forse sarebbero state più rilevanti e "al passo coi tempi". Per il PD e per il resto della classe politica la parola telecomunicazioni è sinonimo di televisione, e la cosa è sicuramente grave. Non è stato detto niente di convincente e di materiale, in effetti, sull'Università e la ricerca.

Ma dopotutto è solo un programma elettorale ... 


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