News dalla serie di tubi

Pubblicato il 28·03·2008

The Internet: Not a big truck

Due novità di recente dal fronte "quelle cose di cui non potrete mai parlare con una donna" ( se pensate che sia una considerazione maschilista e siete capaci di contraddirmi potrei esservene grato ).

La prima ha un paio di giorni e arriva da Seagate. In realtà l'idea era pubblicarla fra le news dall'oltretomba ma non c'entrava poi così tanto. Chi ha vissuto in un Paese industrializzato negli ultimi sei mesi conoscerà di sicuro gli SSD, o, per fare i conservatori, dischi a stato solido. Il nome non dice molto perché ammesso che non si inizi ad immagazzinare memoria nell'acqua ( qualcuno ci tenta ) tutti i tipi di supporto di dati sono fino ad ora solidi; bando alle cazzate, per SSD si intende il supporto di dati su componente semiconduttore, piuttosto che un disco magnetico o robe rotanti rumorose e delicate. Inutile dire che un computer senza parti meccaniche è il futuro, che dopo aver accantonato i tubi catodici e i floppy ( e, per dati "al volo", anche i supporti ottici, CD e DVD ) sicuramente buttare via anche le testine del disco rigido rappresenta un grosso passo avanti.

Svantaggi ? Beh, tutti quelli di ogni nuova tecnologia. Dimensioni, durata, consumo e, last but not least, costi. Ma dopo aver fatto la versione Web 2.0 di Neapolis, dove sta la novità ?

La novità arriva da Seagate, che detiene il monopolio nella produzione di dischi rigidi nel mondo. Seagate, che ha a cuore il mercato così come ha a cuore il progetto, guarda di buon occhio il progresso dei dischi a stato solido. Non tanto perché abbiano fiducia nella tecnologia e nel "bene comune" ( non sia mai ), ma perché confidano nella lentezza dello sviluppo di novità in materia, e inoltre, come ogni azienda che detenga un monopolio di qualcosa, confidano nell'avere il culo parato da una manciata di brevetti. Non la vedo grigia, esattamente come la bolla di sapone DRM, perché il mercato è molto più potente di chi vi partecipa, e dunque Seagate potrà fare causa come, quanto e a chi vorrà, ma dubito che contro Samsung e Intel si possa instaurare una battaglia così grossa in tribunale.

La cosa interessante da vedere è come si sia sempre più disposti a vendere come oro colato una tecnologia antiquata e a difenderla con i denti anche a costo di rallentare economia e progresso tecnologico; così accade per il diritto d'autore e la diffusione della cultura, così accade per i brevetti e i dischi a stato solido.

È abbastanza divertente che nessuno parli di tutto ciò, ma dopotutto è difficile che in Italia cose simili facciano notizia. Non si può pretendere che la persona media abbia la minima idea della differenza fra un byte e un watt, però forse un po' di senso comune anche su queste cose non guasta. O forse donne e motori fanno molto più figo, devo aver sbagliato tutto.

La seconda notizia è un po' meno da comuni mortali, per cui tutti i comuni mortali possono smettere di leggere qui.

Non qui, una riga più in alto.

Si parla da un sacco di tempo di web standards compliance e di come Internet Explorer abbia miseramente fallito quest'obiettivo più o meno da quando esiste. Chi progetta siti web ha sempre questo bel da fare e sa bene che eseguire costantemente questi test è più o meno come ingoiare una focaccia intera facendola passare dalle narici.

Sappiamo più o meno tutti cosa fosse il test Acid2. È una faccina orribile che sfrutta innumerevoli e imbarazzanti righe di CSS e di JavaScript che su Internet Explorer non si è mai discostata dal look di Goatse.cx, e non so bene se al momento abbia raggiunto la decenza. Quello che so è che una buona parte dei nuovi browser passa questo test senza problemi.

Da poco son venuto a conoscenza di Acid3, che è tipo il 2, ma con un sacco di aggiornamenti riguardanti DOM2, CSS3 e SVG ( per le quali il supporto su IE è nella stessa scatola dove hanno dimenticato il supporto per le PNG con canale alpha ). È divertente vedere come Webkit sia stato il primo motore a pubblicare una beta che passasse il test ( e, ironia della sorte, anche a correggerne un bug ), non perché sia spassoso il fatto in sé, ma perché è interessante vedere come Apple, Opera e Mozilla Foundation, oltre chiaramente ai tanti sviluppatori freelance che vi collaborano, pagati o meno, nello spirito del Software Libero ( per quanto riguarda i primi e i terzi ), si diano tante pene per dare fede agli standard, ed è altrettanto interessante notare in che misura Microsoft se ne fotta.

Qualcuno deve svegliare Steve Ballmer e dirgli che siamo nel 2008 e con Apple che guadagna terreno, per non parlare del software che ormai è onnipresente, anche grazie a trucchi non esattamente corretti, beh, forse la corsa agli standard web non è poi la solita fissa da fricchettoni, anche se la lista di cose di cui Microsoft deve tragicamente tenere conto si fa sempre più lunga.


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10 commenti per News dalla serie di tubi



  1. rispondo al posto con una cosa che non c'entra nulla ^^
    hai sentito la "notiziona" della denuncia da parte di un fisico-giuridico (wagner)verso LHC del Cern?

    questo simpatico individuo sostiene che il large handron collider distruggerà tutto il nostro universo (un po megalomane come affermazione), perchè dagli esperimenti che si faranno si creera (sempre secondo le sue scarse conoscenze) un buco nero! affermazione totalmetne smentita dai vari test fatti

    comunque il simpatico individuo se ne sta alle Hawai, voi direte: "e allora non ha alcun potere sull'europa" e infatti è in parte vero. purtroppo per noi dall'america vengono diversi magneti che servono alla realizzazione di questa magnifica macchina, ed è lì che lo "scienziato pazzo" vuole colpire, impedendo la costruzione dei su detti.

    è la prima volta che ci prova? assolutamente no! aveva fatto una scenata del genere con un altro accelleratore fortunatamente risoltasi a favore della Fisica.

    che simpatico testa di C....



  2. a dire il vero ne parlavamo proprio oggi in facoltà. non è la prima volta che si sente parlare di buchi neri ( leggi due cose qui ) ad LHC. è spassoso il tutto, in ogni caso, sono curioso di sapere come andrà a finire.

    comunque ricorda che assieme alle calamite al CERN ci sono anche un sacco di persone che arrivano dall'america e che magari dicono qualche cazzata in meno; non fare l'errore di credere che visto che in italia non abbiamo una classe dirigente culturalmente oltre la terza media nel resto del mondo sia così :)



  3. si non preoccuparti! fortunatamente di "pazzi" ce ne sono 1 su molti

    per quanto riguarda il tuo vecchio post l'avevo già letto, e faccio una mia personale considerazione sulla teoria delle stringhe: mooolto fantascientifica, i fisici teorici (sopratutto in USA) si sono fossilizzati troppo su questa teoria e il fatto di non ricevere alcun tipo di fondo per fare ricerca su altro se prima non si pubblica qualcosa sulla possibile teoria del "tutto" mi ha lasciato totalmente allibito!

    per quanto riguarda il Cern e LHC speriamo che per il 2009 entri in funzione mi incuriosisce molto l'asimmetria fra materia e antimateria e i primi centesimi di secondo del Big Bang (logicamente anche il bosone di Higg desta interesse eheheh)

    bye bye da Maykol Aka Gizer



  4. sono parzialmente d'accordo. non ho idea di cosa sia effettivamente la teoria delle stringhe perché il pdf di 't hooft che ho scaricato necessita già dall'introduzione conoscenze di QCD che probabilmente non avrò mai, però sono anche mediamente convinto che la "convinzione" nei confronti della "novità" sia più o meno la stessa cosa che è sempre capitata nel caso di teorie nuove.

    che dire, staremo a vedere !



  5. sicuramente ne so meno di te della teoria delle stringhe (non so che università fai ma credo sia qualcosa di scientifico :D)

    però sto leggendo (molto a rilento T_T) l'universo senza stringhe di lee smoling e devo dire che è fatto davvero bene! quando avrò un idea + chiara darò un giudizio più completo!

    quindi "che dire, staremo a vedere!"



  6. faccio proprio fisica ( tu che fai ? ), però ti posso assicurare che se già la relatività generale è un casino che la metà basta ( non hai speranze di capirci qualcosa prima dell'equivalente dei primi due anni della triennale ) da un punto di vista matematico, tanto che anche a matematica "quelle robe lì" non le fanno prima del terzo, puoi ben immaginare cosa sia la teoria delle stringhe.

    se vuoi fare il socialdemocratico ed essere "completo" leggiti mondi paralleli di michio kaku, che è uno stringhista.



  7. bellissima facolta Fisica! (dove la fai? se mi posso permettere eheheh)

    per quanto riguarda la Relatività immagino sia difficile, e gaurdando le formule della teoria delle stringhe o della teoria di gauge, o roba simile, a me gira la testa ^^

    per quanto riguarda la mia scuola, ho semplicemtne fatto la scielta sbagliata e ora mi ritrovo a studiare cose che odio, faccio ragioneria ultimo anno (finalmente) però sto cercando di studiare sodo per cambiare completamente ambito, il mio sogno sarebbe fare astronomia

    PS: vedrò di leggere quel libro (certo che sei un pozzo di informazioni!^^)



  8. a pavia, non è male come facoltà anche se all'inizio ero un po' così per una serie di motivi. astronomia ( triennale ) è qualcosa che eviterei come la peste anche solo per la carenza di preparazione in certi lati irrinunciabili della fisica ( struttura della materia & friends ), però chiaramente dipende dalla persona, sicuramente se hanno istituito un corso di laurea ad hoc un motivo l'avrà :)



  9. epiphany fallisce miseramente il test acid3



  10. pure webkit ? comunque meno miseramente di IE di sicuro ( gecko mi pare faccia "sui 60" mentre IE fa meno di 30 ... )

    mandi