News di ripiego

Pubblicato il 26·04·2008

Avevo scritto qualcosa di lungo e magari anche divertente ma non mi sembra il caso di pubblicare roba in più tempi, fra l'altro nemmeno così interessante come poteva sembrare all'inizio.

Ultimamente si son sentite tante cose divertenti, soprattutto dal fronte "politico".

I greenfags dicono "non è una questione di poltrone, abbiamo rinunciato ad un ministero, vedete quanto siamo bravi ?", dopodiché ritrattano e dicono "vogliamo tre ministeri"; super elastic bubble plastic manda a cagare i francesi perché c'è la cordata italiana, salvo poi intendere che per italiana intende qualcos'altro; dopotutto in confronto ad Alpha Centauri siamo tutti italiani, cosa volete che siano un pugno di migliaia di chilometri in confronto ? Ma questa è roba vecchia, di nuovo c'è che lo stesso super elastic bubble plastic ha detto che è colpa dei sindacati cattivi se hanno fatto scappare Air France, e il camerata Gustavo Selva ( quello della P2 e dell'ambulanza, ricordate no ? ) ha detto che il 25 aprile andrebbe abolito come festa nazionale, in quanto è più che evidente il fatto che sia una festa che divide piuttosto che unire. Detto da parte sua è un po' come se Jörg Haider ( o anche solo Pino Rauti, o persino da Gustavo Selva ) chiedesse di abolire la giornata della memoria perché è chiaro che quelli come lui non si sentono in dovere di partecipare.

Insomma, è passato così poco dalle elezioni e già il test di intelligenza noto come "copertura mediatica" sta dando eccellenti risultati.

Una cosa che volevo segnalare come toccata e fuga per chi avesse un minimo interesse in cosucce come teoria delle stringhe e gravità quantistica è una divertente pubblicazione di Carlo Rovelli a riguardo. Per la cronaca, per "teoria delle stringhe" si intende quella serie di teorie che interpretano le particelle elementari ( elettroni, quark, etc. ) come "corde che vibrano" in un certo modo, e un sacco di cose possono essere descritti da entità a più dimensioni; ce ne sono di vario tipo, e tutte portano comunque ad avere un numero imbarazzante di dimensioni ( 10, 11 o 26 ). La gravità quantistica è banalmente la "quantizzazione dell'interazione gravitazionale", e non è una cosa così semplice come il mio "banalmente" può lasciare intuire. Il fatto è che ora c'è una specie di guerra di religione fra stringhisti e scettici riguardo alla fantomatica "teoria del tutto", e gli argomenti a riguardo non sono sempre così illuminati.

Come ho già detto un po' di tempo fa, LHC potrebbe fornire qualche prova sulla validità della supersimmetria, ma potrebbe anche non fornirne affatto, e la cosa sarà comunque una gran scoperta ( così come quella eventuale del bosone di Higgs, e così via ); che dire, se ne riparlerà a luglio.

Comunque, la pubblicazione sopracitata ( questa qui ) è scritta da uno scettico riguardo la teoria delle stringhe ( e si vede ) ed è sulla falsariga dei dialoghi di Galileo, e il gioco consiste nel leggersela e vedere quando si inizia a non capirci più nulla.


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3 commenti per News di ripiego



  1. Visita Giuseppe Gallo

    Questa volta non commento, ti faccio solo i complimenti. Gran bell'articolo.



  2. ahah, per così poco :) grazie comunque !



  3. Visita aurora

    ti ringrazio per il commento...
    credo che non ci sia nulla di discordante in quello che ho scritto, confermo che non sono solita a dire nulla del genere ma che in quel caso la grande delusione mi ha portato a pensare senza tuttavia approdare mai al rifiuto del mio paese che infatti consisterebbe come dici tu nel girare il mondo e magari tornare il meno possibile a casa. Per il resto purtoppo le cose che ho scritto non sono solo luoghi comuni, ma realtà delle quali forse nè io nè te abbiamo esperienza nonostante conoscere queste sia invece fondamentale per fare un analisi lucida di chi siamo. Ti invito dunque a fare una "ricerca sociologica" che consiste semplicemente nell' ascoltare i discorsi della gente in metropolitana e ti accorgerai che la frase "è un luogo comune" è un altro luogo comune:) Infine posso solo farti i complimenti per la tua visione ottimistica della società ("ora penso che se ne possa ridere tranquillamente, soprattutto di quelli che pagano le conseguenze delle loro scelte sbagliate; alla fine chi "c'ha da fare" per conto suo vive bene"), molto positiva ma a mio avviso, si sarà capito, talmente irreale da essere quasi utopistica.
    Grazie della tua opinione ciao!